Ricostruzione di carriera e dichiarazione dei servizi, quando farla (facciamo chiarezza)

In questi giorni stanno circolando diversi articoli/post in cui si afferma che  “i docenti neoimmessi in ruolo dovranno adempiere tale obbligo entro il 30 settembre”.

Articolo 145 del Testo Unico 1973

L’art. 145 del DPR 1092/1973 (Testo Unico delle norme sul trattamento di quiescenza dei dipendenti civili e militari dello Stato) stabilisce che “Il dipendente statale, all’atto dell’assunzione in servizio è tenuto a dichiarare per iscritto tutti i servizi di ruolo e non di ruolo prestati in precedenza allo Stato, compreso il servizio militare o ad altri enti pubblici, nonché i periodi di studio e di pratica ed esercizio professionali di cui all’art. 13. La dichiarazione deve essere resa anche se negativa”. E precisa anche che “la documentazione relativa alle dichiarazioni di cui ai commi precedenti, ove non sia prodotta dall’interessato, è acquisita d’ufficio”.

Cosa succede a scuola

La norma non prevede termini perentori per presentare tale dichiarazione, pena eventuale decadenza dal proprio impiego, permette l’acquisizione d’ufficio della dichiarazione dei servizi e presenta pure la possibilità di ammettere “dichiarazioni integrative nel termine perentorio di due anni dalla data della dichiarazione originaria”.

Alla fine nelle scuole è invalsa la pratica di presentare la dichiarazione dei servizi, insieme alla richiesta di ricostruzione di carriera, l’anno scolastico successivo a quello di prova. Questa duplice dichiarazione dal 2017 si deve presentare su Istanze Online.

E quindi?

Il nostro consiglio è quello di adattarsi alle richieste della scuola in cui state svolgendo l’anno di prova. Se la segreteria ve lo chiede potete presentare la dichiarazione dei servizi, mentre comunque la richiesta di ricostruzione di carriera sarà da presentare il prossimo anno scolastico.

Se non ci sono richieste della segreteria potete tranquillamente compilare entrambe le istanze il prossimo anno scolastico.

Sorgente: da infodocenti.it

Formazione su sostegno, la legge parla di obbligo e la nota ministeriale di invito — FGU – Gilda degli Insegnanti

mercoledì 8 settembre 2021
Il 6 settembre il Ministero dell’Istruzione ha diramato una nota in cui, diversamente da quanto disposto dal decreto attuativo della legge 178/2020 che parla esplicitamente di obbligo, si invitano i docenti privi di specializzazione sul sostegno e impegnati nelle classi con alunni disabili a frequentare corsi di 25 ore sulle tematiche inclusive.

La Gilda degli Insegnanti si è schierata subito contro l’esclusione di queste attività obbligatorie dal monte delle 40 ore delle attività funzionali all’insegnamento, definendo inaccettabile l’imposizione di lavoro gratuito.

Leggi la nota ministeriale

Protocollo sicurezza 0-6 anni, la Gilda non firma 

I motivi della mancata sottoscrizione: organico Covid non garantito fino al 30 giugno 2022; mascherine FFP2, tamponi salivari gratuiti negati e screening quindicinali negati

Organico Covid non garantito fino al 30 giugno 2022, mascherine FFP2, tamponi salivari gratuiti e screening quindicinali negati. Sono questi i motivi per cui la Gilda degli Insegnanti ha deciso di non firmare il protocollo di sicurezza per il sistema integrato 0-6 anni.

“Il ministero – spiega la Gilda – non ha accettato la nostra richiesta di impegnare per iscritto il governo ad assumersi la responsabilità di assicurare l’organico Covid almeno fino al 30 giugno 2022. Senza la riconferma di questo personale, che nell’anno scolastico precedente aveva permesso la creazione delle famose bolle e di restare sempre in presenza, sarà ben difficile ridurre il rischio di contagio e focolai, visto che nella scuola dell’infanzia sono numerosi i casi di classi pollaio con 27/29 alunni in soli 50 metri quadrati”.

A spingere il sindacato verso la non sottoscrizione del protocollo, anche il rifiuto da parte del ministero di dotare gli insegnanti di mascherine FFP2 e di garantire tamponi salivari gratuiti, meno invasivi rispetto a quelli diagnostici.

“Da viale Trastevere è arrivato un no anche alla nostra richiesta di uno screening quindicinale con tampone salivare gratuito agli alunni e al personale. Una misura che – conclude la Gilda – potrebbe invece rivelarsi molto utile, considerato che la variante Delta è altamente trasmissibile nelle fasce d’età più giovani e che spesso gli alunni dai 0 ai 6 anni sono asintomatici ma trasmettono comunque il virus”.

Roma, 3 settembre 2021
Ufficio stampa Gilda Insegnanti

Esito individuazione destinatari contratti T.D. a.s. 2021/2022 da GAE e GPS

Pubblicazione degli allegati elenchi contenenti l’individuazione dei destinatari della proposta di stipula di contratto a tempo determinato per l’a.s. 2021/2022 nelle scuole di ogni ordine e grado con lingua di insegnamento italiana.

Gli interessati dovranno prendere servizio presso le Istituzioni scolastiche di assegnazione il 6.09.2021 salvo comprovati motivi oggettivi da comunicarsi tempestivamente al Dirigente Scolastico della scuola di assegnazione.

È data facoltà ai docenti inseriti anche nelle GPS di lingua slovena, e in posizione utile alla nomina dalle stesse, di chiedere al Dirigente scolastico della scuola con lingua italiana di assegnazione il differimento della presa di servizio all’esito delle convocazioni dell’Ufficio Scuole Slovene.

Integrazione delle disponibilità per le supplenze del personale docente scuole con lingua di insegnamento italiana

03/09/2021 – A seguito di sopraggiunte disponibilità, si ripubblica in data odierna il quadro delle disponibilità per le supplenze nelle istituzioni scolastiche con lingua di insegnamento italiana relative alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2021/22.  vai alla pagina del UAT GO

Ripubblicazione GPS a.s. 2021/2022

25/08/2021
In data odierna viene disposta la ripubblicazione sul sito http://www.scuola.fvg.it, nello spazio dedicato all’Ambito Territoriale di Gorizia, delleGraduatorie Provinciali per le Supplenze del personale docente ed educativo di ogni ordine e grado per le scuole di lingua italiana valevoli per l’ a.s.2021/22. Per ulteriori indicazioni fare riferimento al testo del decreto.
 

Gilda a Conferenza Regioni: test salivari gratuiti a docenti e studenti

Di Meglio a Fedriga: Il provvedimento potrebbe contribuire all’apertura dell’anno scolastico con più serenità e sicurezza

Tamponi salivari gratuiti messi a disposizione dalle Regioni per tutto il personale scolastico e gli alunni non ancora vaccinati. La richiesta arriva dalla Gilda degli Insegnanti ed è indirizzata alla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.

In una lettera inviata oggi al presidente Massimiliano Fedriga, il coordinatore nazionale Rino Di Meglio si fa portavoce di decine di migliaia di docenti sottolineando come questo provvedimento, che rientra nelle competenze regionali, potrebbe contribuire all’apertura dell’anno scolastico con più serenità e sicurezza.

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Rettifica delle disponibilità per le supplenze del personale docente scuole con lingua di insegnamento italiana della provincia di Gorizia a.s. 2021/2022

24/08/2021
A seguito di sopraggiunte disponibilità, l’UAT di Gorizia ha comunicato che viene ripubblicato il quadro delle disponibilità per gli incarichi a tempo determinato nelle istituzioni scolastiche con lingua di insegnamento italiana di ogni ordine e grado della provincia di Gorizia per l’anno scolastico 2021/22.