Addio ad Antimo Di Geronimo

Ci ha lasciato improvvisamente e tragicamente il vice coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti e della Federazione Gilda Unams 

antimoLa Gilda degli Insegnanti di Gorizia esprime il proprio profondo cordoglio  per l’improvvisa e prematura scomparsa di Antimo Di Geronimo, vice coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, della FGU e Coordinatore della Gilda degli Insegnanti di Potenza.

La notizia ci ha lasciati sgomenti e increduli con un immenso dolore per la perdita di un uomo perbene, generoso, disponibile, colto, preparato e competente. Un punto di riferimento per tutti noi, lascia un vuoto incolmabile ma, nel suo ricordo, continueremo a lavorare memori dei suoi consigli e dei suoi insegnamenti. Le nostre condoglianze alla famiglia, alla moglie, ai figli e a tutte le persone che gli hanno voluto bene.

 

GaE e GPS, al via la presentazione telematica delle istanze per lo scioglimento delle riserve

A stabilire tempistiche e modalità è la nota 24978 emanata dal Ministero dell’Istruzione il 30 giugno 2022

Graduatorie a esaurimento e Graduatorie provinciali per le supplenze, al via la presentazione telematica delle istanze. 

A stabilire tempistiche e modalità è la nota 24978 emanata dal Ministero dell’Istruzione il 30 giugno 2022. 

Dalle ore 9 del 1° luglio fino alle ore 14 del 16 luglio, sarà possibile inoltrate le domande di scioglimento della riserva per l’inclusione a pieno titolo negli elenchi del sostegno delle GaE dopo aver conseguito, entro il 15 luglio, il relativo titolo di specializzazione.

Dalle ore 9 del 1° luglio alle ore 23.59 del 15 luglio, potranno essere inviate le richieste di conferma dei titoli di servizio maturati nel corrente anno scolastico per l’inserimento a pieno titolo nella II fascia delle GPS relative ai posti di sostegno o ai fini della valutabilità in altra graduatoria.

Alla presentazione delle istanze di scioglimento della riserva per l’inserimento nelle GPS di I fascia sui posti comuni e di sostegno sarà dedicato, invece, il periodo tra l’8 luglio (dalle ore 9) al 21 luglio (fino alle ore 23.59). Sarà necessario aver ottenuto l’abilitazione e/o la specializzazione sul sostegno entro il 20 luglio.

Per accedere a Istanze Online (https://www.istruzione.it/polis/Istanzeonline.htm), bisogna essere in possesso delle credenziali SPID o di quelle della CIE. In alternativa, di un’utenza valida per l’accesso ai servizi presenti nell’area riservata del Ministero con l’abilitazione specifica al servizio Istanze on Line (POLIS). 

Allegati

Assegnazioni e utilizzazioni provvisorie 2022/23

Emanata dal ministero dell’Istruzione la nota con le indicazioni relative alle operazioni per la mobilità annuale

Dopo l’intesa siglata con le organizzazioni sindacali, emanata dal ministero dell’Istruzione la nota concernente le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2022/23.

Per quanto riguarda il personale docente, l’area Istanze On Line per la presentazione delle domande sarà aperta dal 20 giugno al 4 luglio. L’accesso ai servizi del Ministero dell’Istruzione può essere effettuato esclusivamente con credenziali digitali SPID. Come lo scorso anno, all’interno del portale POLIS sarà disponibile un unico punto di accesso denominato “Presentazione Domanda Mobilità in Organico di Fatto” tramite il quale ciascun richiedente potrà presentare le due diverse tipologie di domanda (Utilizzazione, Assegnazione Provvisoria) per tutti gli ordini e gradi di istruzione.

Le istanze di utilizzazione e di assegnazione provvisoria del personale ATA potranno, invece, essere presentate a partire dal 27 giugno e fino all’11 luglio. 

Allegati

 
 
PHOTO-2022-06-19-16-57-59  Speciale  Utilizzazioni ed Assegnazioni provvisorie 2022- 23 a cura di Antonietta Toraldo responsabile nazionale del dipartimento Consulenza della Gilda degli Insegnanti. Lo speciale è in progress e sarà aggiornato ogniqualvolta l’amministrazione scolastica pubblicherà degli aggiornamenti sull’ argomento.

Quali sono gli obblighi estivi dei docenti dopo il termine delle lezioni?

Ci stanno giungendo da più docenti richieste in merito a indicazioni da parte dei dirigenti relative agli impegni ed attività degli insegnanti nel mese di giugno, dopo il termine delle lezioni. In molte scuole vige la regola secondo cui i docenti devono comunque essere presenti a scuola per “fare qualcosa” di non ben definito che non è contemplata nel contratto.

Ci sono scuole ove i dirigenti danno disposizioni di riordinare biblioteche ed armadi, sistemare aule, compiere traslochi,  partecipare ad aggiornamenti sulla sicurezza fuori tempo massimo, partecipare a riunioni ed incontri …  

Fermo restando che chiunque deve essere messo nelle condizioni di decidere se fare volontariato o  svolgere una professione, queste sono le regole a cui attenersi, e nessuno può obbligare i docenti a lavorare GRATIS in mansioni di cui non compare traccia negli obblighi contrattuali, sono dunque frutto di arbitrarie attribuzioni di alcuni dirigenti.

Cosa dice il contratto

Gli obblighi di servizio degli insegnanti sono regolati dal CCNL 2006-09 e ricordiamo a tutti che niente può essere richiesto agli insegnanti che non sia contemplato dal contratto. Pertanto l’arrivo dell’estate non obbliga gli insegnanti ad attenersi a nuove norme, spesso giustificate, caldeggiate e decise dai Dirigenti scolastici che vorrebbero imporre la loro personalissima interpretazione delle norme.

Le attività funzionali all’insegnamento comprendono tutte le attività, anche a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, compresa lo preparazione dei lavori degli organi collegiali, lo partecipazione alle riunioni e l’attuazione delle delibere adattate dai predetti organi.

Tali articoli prevedono che:

  • l’attività di insegnamento si svolge “nell’ambito del calendario scolastico delle lezioni definito a livello regionale”;
  • le attività collegiali e funzionali all’insegnamento sono quelle stabilite esclusivamente dal piano annuale deliberato dal collegio dei docenti ad inizio anno scolastico.

Prima dell’inizio delle lezioni, il dirigente scolastico predispone, sulla base delle eventuali proposte degli organi collegiali, il piano annuale delle attività e i conseguenti impegni del personale docente, che sono conferiti in forma scritta e che possono prevedere attività aggiuntive. Il piano, comprensivo degli impegni di lavoro, è deliberato dal collegio dei docenti nel quadro della programmazione dell’azione didattico-educativa e con la stessa procedura è modificato, nel corso dell’anno scolastico, per far fronte a nuove esigenze.

Quali sono le attività obbligatorie

Pertanto, nei periodi di sospensione delle lezioni e interruzione delle attività didattiche, i docenti non hanno l’obbligo di rimanere a scuola per l’orario di cattedra e possono essere impegnati solo in attività funzionali o aggiuntive deliberate e previste dal piano delle attività, e precisamente:

  • eventuali consigli di classe, per un impegno complessivo fino a 40 ore annue;
  • scrutini, esami e adempimenti connessi;
  • riunioni del collegio dei docenti, attività di programmazione e verifica fino a 40 ore annue, con l’avvertenza che le ore eccedenti vanno retribuite con il fondo di istituto;
  • eventuali attività di aggiornamento, da svolgere su base volontaria;
  • attività aggiuntive (anche queste da svolgere su base volontaria) previste nel PTOF o deliberate dal collegio dei docenti, che danno diritto al compenso orario o forfettario.

Non è quindi ipotizzabile l’imposizione della semplice presenza nella scuola (con eventuale obbligo di firma del registro delle presenze) indipendentemente dall’impegno in attività programmate, non trovando ciò corrispondenza negli obblighi stabiliti dalla norma contrattuale.

Nè può essere stilato, da parte del D.S., un calendario che preveda impegni per il mese di giugno che non fossero già stati preventivamente deliberati nel piano annuale di inizio anno. Dalla norma si evince chiaramente e senza possibilità di interpretazione alcuna che i docenti sono tenuti a prestazioni di servizio anche durante il periodo di interruzione delle lezioni ma solo ed esclusivamente per le attività programmate e deliberate nel piano annuale delle attività.

CHE FARE?

Il primo passo importante è quello di contare le ore già effettuate in base al PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITÀ che contiene le attività obbligatorie “funzionali all’insegnamento” calendarizzate e distribuite nel corso di tutto l’anno scolastico. Nel caso il D.S. insista, consigliamo di inviare un atto di rimostranza chiedendogli un ordine scritto per la partecipazione alle riunioni in ore che sforino le 40 obbligatorie, in modo da poterne richiederne il pagamento.

Contratto scuola, Di Meglio (Gilda): aumenti, libertà di insegnamento e sburocratizzazione sono le priorità

Un contratto che recuperi il divario retributivo con il resto del pubblico impiego, tuteli la libertà di insegnamento, impedisca incursioni improprie da parte del Governo e sburocratizzi la scuola. A chiederlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della FGU-Gilda degli Insegnanti, nel suo intervento all’incontro con cui oggi pomeriggio si è aperto all’Aran il tavolo per il rinnovo contrattuale.

continua a leggere ( da Infodocenti.it)

Consulenza compilazione domande inserimento/aggiornamento GPS

Precisiamo che nel periodo 16  – 31 maggio  2022 daremo appuntamenti solo per l’ assistenza alla compilazione delle domande di inserimento/aggiornamento GPS che potranno svolgersi

in presenza ( il venerdì presso la sede di Fogliano)

a distanza ( martedì, mercoledì, giovedì tramite link che vi verrà inviato via email dopo la prenotazione).

La prenotazione è disponibile al seguente link previa registrazione: prenotazione consulenza GPS

Raccomandiamo ai colleghi che hanno fissato un appuntamento  per la consulenza di seguire le istruzioni sottostanti prima di presentarsi: Continua a leggere

Gps 2022, dal ministero l’ordinanza e le tabelle di valutazione

Il Ministero dell’Istruzione dà il via all’aggiornamento biennale delle Graduatorie Provinciali di Supplenza di I e II fascia (GPS) e alle corrispondenti Graduatorie di Istituto.

Dalle ore 09.00 del 12 maggio 2022 alle ore 23.59 del 31 maggio 2022 gli aspiranti potranno accedere all’istanza “Graduatorie Provinciali e di Istituto di supplenza aa.ss. 2022/23 e 2023/24 sempre disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 sul portale “Istanze Online”.

Nei prossimi giorni pubblicheremo il link per la prenotazione degli appuntamenti per la consulenza nella compilazione della domanda.

Gli aspiranti possono presentare istanza di nuovo inserimento, aggiornare e/o trasferire la domanda del 2020 oppure, se non hanno nuovi titoli da dichiarare, confermare la propria iscrizione senza necessità di presentare istanza, tranne che per i titoli soggetti a scadenza.

Le GPS sono articolate in 2 fasce:
La prima fascia è destinata agli aspiranti in possesso di:

  • abilitazione per le Graduatorie dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di I e II grado e personale educativo;
  • specializzazione per le Graduatorie di sostegno.

La seconda fascia è destinata agli aspiranti non abilitati e non specializzati che non rientrano nella categoria precedente.
Novità introdotta nel 2022 è la possibilità di accedere con riserva in caso di abilitazione/specializzazione conseguita dopo il termine di presentazione delle domande, da confermare con apposita ulteriore istanza entro il prossimo 20 luglio.

Inoltre è data la possibilità di dichiarare servizi il cui termine vada oltre il termine di presentazione delle istanze. Questa possibilità dà anche modo di iscriversi con riserva nelle GPS di seconda fascia di sostegno nel caso in cui detto servizio rappresenti la terza annualità di almeno 180 giorni di servizio sul sostegno.

Nella stessa istanza è possibile inserire le sedi per l’iscrizione nelle Graduatorie d’Istituto di seconda e terza fascia.
Le Graduatorie Provinciali di Supplenza e di Istituto sono utilizzate per coprire le supplenze:

  • fino al 31 agosto (Graduatorie Provinciali di Supplenza);
  • fino al termine delle attività didattiche (Graduatorie Provinciali di Supplenza);
  • fino all’ultimo giorno di effettiva permanenza delle esigenze di servizio (Graduatorie di Istituto).

Dall’a.s. 2022/23 le operazioni di conferimento delle supplenze annuali e temporanee saranno completamente digitalizzate.

Allegati

Il 30 maggio sciopero nazionale della scuola

Tentativo di conciliazione fallito: sindacati uniti in protesta contro le norme su reclutamento e formazione contenute nel decreto legge 36 

Sciopero della scuola per l’intera giornata il 30 maggio. Questa la decisione assunta dai sindacati di categoria al termine della riunione che si è svolta questa mattina al ministero del Lavoro.

Nessuna risposta è giunta in merito alle richieste delle organizzazioni sindacali di modifica del DL 36 su formazione e reclutamento approvato nei giorni scorsi dal Governo.

Su tre punti essenziali – affermano i segretari generali di Flc Cgil, Cisl scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, Gilda Unams – è mancata ogni forma di possibile mediazione:

– lo stralcio completo delle disposizioni di legge che incidono sulla libera contrattazione

– l’individuazione di risorse finanziarie adeguate per procedere al rinnovo contrattuale

– la stabilizzazione del personale precario che viene enormemente penalizzato dalle nuove regole

“La rigidità del ministero rispetto alle questioni sollevate non ha lasciato margini – sottolineano Francesco Sinopoli, Ivana Barbacci, Pino Turi, Elvira Serafini, Rino Di Meglio – per questo abbiamo deciso di avviare un percorso di forte protesta, con diverse forme di mobilitazione, non escluso lo sciopero degli scrutini, e di informazione capillare del personale della scuola”.  

Il prossimo appuntamento sarà quello dei direttivi unitari fissato per venerdì 13 maggio.

Allegati