GPS: AVVISO SCIOGLIMENTO RISERVE

Le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze di scioglimento della riserva saranno disponibili nel periodo compreso tra l’8 luglio 2024 (h.9.00) e il 10 luglio 2024 (h. 23.59)

Nel periodo compreso tra l’8 luglio 2024 (h.9.00) e il 10 luglio 2024 (h. 23.59) saranno disponibili le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze di scioglimento della riserva, ai fini dell’inclusione, a pieno titolo, nella I fascia delle Graduatorie provinciali per le supplenze, relative ai posti comuni e di sostegno, a seguito del conseguimento, entro la data del 30 giugno 2024, del titolo di abilitazione e/o del titolo di specializzazione sul sostegno e/o di differenziazione didattica e/o per sordomuti .

Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale INPA, raggiungibile all’indirizzo http://www.inpa.gov.it.

Allegati

UTILIZZAZIONI ED ASSEGNAZIONI PROVVISORIE

Le domande potranno essere presentate dal personale docente su IOL dall’ 11 al 24 luglio

assegnazioni

La nota MIM prot. 0101933 emanata in data 4 luglio 2024, ha fissato le date di presentazione delle domande di utilizzazione ed assegnazione provvisoria per l’a.s. 2024-25.

Presentazione delle istanze:

Docenti infanzia, primaria, secondaria di 1° e 2° grado dall’ 11 al  24 luglio 2024 (on line tramite IOL ). Ricordiamo che su Istanze On Line si accede mediante le credenziali Spid o CIE.

Docenti a tempo determinato ex art. 59 o ai sensi dell’art. 5, commi 5 e 6, del decreto-legge 23 aprile 2023, n. 44 dall’ 11 al 24 luglio 2024 (cartacea da presentare tramite PEC).

Personale educativo dall’11 al 24 luglio 202(cartacea da presentare tramite PEC).

Personale ATA dall’8 luglio al 19 luglio 2024 (cartacea da presentare tramite PEC).

Docenti di religione cattolica dall’11 al 24 luglio  202(cartacea da presentare tramite PEC).

Si raccomanda ai colleghi che riceveranno un appuntamento presso la nostra sede per la consulenza sulle domande di utilizzazione e/o assegnazione provvisoria di seguire le istruzioni sottostanti prima di presentarsi :
– munirsi di Spid o CIE identità digitale indispensabile per compilare la domanda on line;
– controllare che le proprie credenziali Spid o CIE siano funzionanti;
– presentarsi con la domanda già compilata in bozza e gli eventuali allegati già compilati e, possibilmente, già inseriti al sistema.

Pubblichiamo l’ordinanza e le schede sintetiche e lo speciale predisposti dalla vice Coordinatrice nazionale, la prof.ssa Antonietta Toraldo. 

Allegati

SCUOLA, PRESENTATO ATTO INDIRIZZO, DI MEGLIO: HO CHIESTO PIU’ RISORSE PER SCUOLA E DOCENTI

Questa mattina l’incontro tra le OO.SS. e il Ministro Giuseppe Valditara 

Questa mattina si è svolto un incontro voluto dal Ministro Giuseppe Valditara, insieme alle organizzazioni sindacali, per la presentazione della bozza dell’atto di indirizzo. 

Durante il suo intervento, il Coordinatore nazionale della Gilda Insegnanti Rino Di Meglio, ha rivendicato maggiori risorse per la scuola, per far fronte alla carenza di quelle stanziate, che non riescono a coprire l’aumento dell’inflazione nel triennio. Inoltre, ha chiesto di tener conto dell’effetto del cuneo fiscale, constatando che su alcuni redditi provoca un paradosso, ovvero che se si guadagna qualcosa in più, poi si perde quasi tutto. 

Sempre, poi, per la valorizzazione della scuola e della funzione del docente, Di Meglio ha chiesto che le risorse accessorie vengano prioritariamente attribuite agli insegnanti che si impegnano verso gli alunni, piuttosto che alle funzioni amministrative.

In conclusione, è stato apprezzato, altresì, il tentativo da parte del Ministro, del superamento del sistema di formazione incentivata, previsto dal Dl n.36 del 2022.

Roma, 4 luglio 2024

FONDI FMOF IN RITARDO

Anche quest’anno i fondi del FMOF sono in ritardo 

449633495_919719336866777_2030059104061328272_nAnche quest’anno i fondi del FMOF per le attività aggiuntive di sostegno svolte dal personale scolastico risultano essere in ritardo, a causa dei diversi passaggi burocratici tra il MEF e il MIM.

Per l’a.s. 2023/2024, il MIM non ha ancora disposto l’assegnazione sui POS delle scuole dei fondi per le attività, che come da CCNL devono essere pagate entro il mese di agosto.

La Gilda degli Insegnanti sta ricevendo molte richieste da parte delle scuole e delle RSU, che chiedono quando queste somme saranno finalmente disponibili, per poterle mettere in pagamento al più presto, considerando il periodo estivo e il lavoro delle segreterie, per cui sono necessarie almeno due settimane.

La retribuzione dei docenti e del personale Ata che hanno svolto le attività aggiuntive nel corso dell’anno scolastico è doverosa e ancora più doverosa è la tempistica nei pagamenti, che riteniamo grave avvenga con mesi di ritardo.

Per questo la Gilda degli Insegnanti ha sollecitato il MIM ad accelerare le procedure per l’invio alle scuole delle somme previste, così da poter soddisfare i pagamenti almeno entro il mese di agosto.

Consulenza compilazione domande inserimento/aggiornamento GPS: scadenza 10 giugno 2024

Le domande possono essere presentate dalle ore 12 del 20 maggio 2024 alle ore 23:59 del 10 giugno 2024.

Per il biennio 2024/2026 gli aspiranti possono presentare domanda ex novo, aggiornare la domanda del 2022 oppure, se non hanno nuovi titoli da dichiarare, confermare la propria iscrizione senza necessità di presentare istanza. Si consiglia, tuttavia, di presentare comunque l’istanza se si è in possesso di titoli soggetti a scadenza. In particolare, devono essere nuovamente dichiarati i titoli di preferenza posseduti, ai sensi del novellato articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487. Pertanto, il personale interessato nel compilare la domanda deve barrare le apposite caselle della relativa sezione. In mancanza, i titoli di preferenza non vengono riconfermati nelle GPS.

Precisiamo che nel periodo 20 maggio – 10 giugno  daremo priorità agli  appuntamenti per l’ assistenza alla compilazione delle domande di inserimento/aggiornamento GPS che potranno svolgersi il venerdì presso la sede di Fogliano prenotandosi al seguente link previa registrazione: prenotazione appuntamento sede Fogliano

Raccomandiamo ai colleghi che hanno fissato un appuntamento  per la consulenza di seguire le istruzioni sottostanti prima di presentarsi:

  • controllare che le proprie credenziali Spid o CiE siano funzionanti;
  • presentarsi con la domanda già compilata in bozza con l’indicazione delle sedi su ISTANZE ON LINE.

La nostra attività di consulenza sarà di verifica e /o correzione: a causa del poco tempo disponibile e dell’elevato numero di richieste, non sarà possibile, in particolare, caricare il servizio e i titoli, ma solo fornire i chiarimenti tecnici e normativi necessari a ciascuno.

Materiali informativi di supporto:

m_pi.AOOGABMI.Registro-DecretiR.0000088.16-05-2024

NOTA-GPS

2024-fasce-gps-titoli-valutabili

pagina dedicata del MIM: https://graduatorie.static.istruzione.it/index.html

SEQUENZA CONTRATTUALE SANZIONI DISCIPLINARI DOCENTI

lncontro all’ARAN con i sindacati 

Il 14 maggio si è svolta, presso l’ARAN, una prima riunione inerente la responsabilità disciplinare dei docenti, tenuto conto che l’art. 48 del CCNL 2019-21 in vigore, prevede che l’intera materia sia rinviata ad una specifica sessione negoziale.
L’Amministrazione ha ritenuto che il testo-base da cui far partire la discussione fosse quello che era stato proposto nel 2022 nel momento in cui si stava discutendo il contenuto del CCNL 2019-21, testo che era stato decisamente respinto dall’intero fronte sindacale e, per questo motivo, stralciato dal contenuto del CCNL poi sottoscritto.
Tutte le Organizzazioni Sindacali presenti all’incontro hanno ritenuto inaccettabile tale proposta, in particolare la nostra delegazione ha sottolineato come quel testo deve essere considerato irricevibile in quanto contiene ipotesi di sanzioni verso i docenti per comportamenti che nel CCNL in vigore non figurano tra i doveri di un docente. In ogni caso si è fatto notare che il testo proposto dall’Amministrazione lede i principi di tipicità e tassatività imposti, in via generale, dall’ordinamento giuridico italiano in tema di sanzioni ai lavoratori. Tutte le OO.SS. presenti hanno, inoltre, sollecitato l’Amministrazione ad introdurre una nuova procedura nella quale l’Organo Giudicante sia terzo rispetto al datore di lavoro che avvia l’azione disciplinare.
Per queste ragioni le OO.SS hanno chiesto all’ARAN di ritirare il testo proposto nel 2022 e di proporne uno nuovo da cui far partire la trattativa. L’ARAN si è riservata di verificare tale ipotesi.
La delegazione FGU

CSPI: LA CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE CON IL COORDINATORE NAZIONALE RINO DI MEGLIO, LA VICE COORDINATRICE NAZIONALE ANTONIETTA TORALDO E IL PRESIDENTE NAZIONALE ORAZIO RUSCICA

La presentazione di tutti i candidati della Lista Gilda Unams in un incontro che chiude la campagna elettorale per questa tornata elettorale che il 7 maggio decreterà la nuova componente elettiva del CSPI

Si è svolta questa mattina a Roma, presso il Centro Congressi Frentani, la chiusura della campagna elettorale in previsione dell’appuntamento del prossimo 7 maggio, quando si voterà per il rinnovo della componente elettiva del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI). Prima della presentazione di tutti i candidati della Lista Gilda Unams, hanno preso la parola il Coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Rino Di Meglio, seguito dalla Vice Coordinatrice nazionale Antonietta Toraldo e dal Presidente nazionale Orazio Ruscica.

Il Coordinatore Rino Di Meglio in un appello al voto, ha sottolineato l’importanza di scegliere la Lista Gilda Unams: “Intendo ringraziare tutti candidati che si sono presentati e che concorrono per le elezioni, perché non è facilissimo convincere i colleghi ad andare a votare. Questo organismo è stato depauperato perché l’organo precedente dava pareri vincolanti, al contrario, il Consiglio attuale da solo pareri consultivi. Noi vogliamo ridare autorità e valore a questo organismo e ci batteremo perché gli sia dato più potere, in quanto è un organo che lavora tantissimo e non si vede, che conta ma che noi vorremmo contasse di più. Ci presentiamo uniti come Federazione e questo spero che ci dia la possibilità di eleggere i nostri rappresentanti. Abbiamo due motti distinti ma che incarnano i valori fondanti della Gilda Unams, la libertà, l’insegnamento, la professionalità e la competenza.

Liberi di Insegnare significa essere vincolati al precetto fondamentale emanato dall’art. 33 della Costituzione, che le arti e le scienze sono libere e libero ne è l’insegnamento. Se perdessimo questa libertà non saremmo più professionisti della docenza. La libertà di insegnamento significa che lo Stato mi fornisce le indicazioni nazionali, e il docente in classe ha il diritto e il dovere di scegliere gli strumenti più adatti, e nessuno può interferire su questo punto. Significa anche essere liberi dalla burocrazia che ci opprime e che toglie tempo prezioso all’insegnamento. Noi faremo di tutto per ottenere dei buoni risultati. Il voto alla federazione significa anche rafforzare moralmente la presenza politica della nostra organizzazione e condividere le nostre battaglie che non tutti fanno, a cominciare dal riscatto sociale, morale e professionale dei nostri rappresentati”.

La Vice Coordinatrice nazionale Antonietta Toraldo nel suo intervento ha descritto le modalità di voto, fornendo tutte le informazioni più utili anche riguardo le diverse liste presentate: “Si vota il 7 maggio dalle ore 8 alle ore 17. Per quanto riguarda l’Infanzia, la lista è la numero IV, per la Primaria è la V, per la Secondaria di Primo grado è la numero IV, per quella di Secondo grado è la V, per la scuola di lingua Slovena è la lista numero II, per il comparto Ata è la VII. La Gilda non presenta la lista per i dirigenti scolastici perché è l’unico sindacato che non iscrive i dirigenti scolastici.

Si pone una croce sulla Lista Gilda Unams e sul numero romano della lista di appartenenza e si vota per il candidato o i candidati scelti. Può votare anche il personale precario con contratto a tempo determinato fino al 30 giugno o al 31 agosto. Quello del 7 maggio è un appuntamento importante per tutti coloro che fanno parte del mondo della Scuola. La Federazione Gilda Unams si batte per un’Istruzione migliore e non regionalizzata, perché siamo convinti che ci debba essere una sola Scuola unitaria”.

Anche nelle parole del Presidente nazionale Orazio Ruscica un appello al voto: “La nostra Federazione è portavoce della scuola pubblica. Il motto pone l’accento sulla libertà degli insegnanti come fondamento di un sistema scolastico libero e democratico. Il numero dei componenti del CSPI, in parte nominati dalla scuola e in parte dal Ministro, ci dà l’idea della funzione governativa dell’organo. Noi auspichiamo ad una sua modifica e miriamo a rinvigorire il suo ruolo, trasformandolo in un autorevole punto di riferimento. Noi della Gilda Unams ci attiveremo per rivitalizzare la funzione consultiva e per ripristinare la funzione propositiva. Ambiamo a restituire ai docenti un ruolo centrale e a riaffermare la scuola come comunità democratica, che dia dignità a tutti i docenti. Il nostro obiettivo è liberarci dagli atteggiamenti che assecondano solo i desideri del Dirigente, ostacolando le istanze degli insegnanti. Per noi la libertà di insegnare è il cuore pulsante dell’Istruzione”. 

A turno, infine, ogni candidato ha avuto la possibilità di presentarsi e di raccontare il significato della propria candidatura: “Per essere liberi dalla burocrazia, dal poterci esprimere e di poter scegliere la nostra formazione ma anche liberi di vivere in sicurezza la  nostra scuola; per la stabilizzazione dei precari; per la difesa del ruolo dell’insegnante; per un ritorno al vero senso della scuola; per un orizzonte che sia collettivo; per non rinunciare mai a ciò in cui crediamo, ovvero l’insegnamento; per puntare l’attenzione sulla categoria dei docenti, che non sempre è riconosciuta”.

Roma, 3 maggio 2024

SCUOLE IN AFFITTO, ESCLUSIVA GILDA: SOLO LA PUNTA DELL’ICEBERG

Il 9 aprile è stata presentata alla stampa, dal Coordinatore nazionale Rino Di Meglio, l’indagine condotta dalla Federazione Gilda-Unams, relativa al tema delle scuole in affitto.

E’ stata presentata alla stampa questa mattina dal Coordinatore nazionale Rino Di Meglio l’indagine condotta dalla Federazione Gilda-Unams, relativa al tema delle scuole in affitto, per cui molte strutture che dipendono dai comuni e dalle province, ricorrono ad affitti privati, che equivalgono a cifre esorbitanti.

Nello specifico, dalla disanima dei dati trovati nella sezione amministrazione trasparente dei bilanci delle province d’Italia, per quanto riguarda le scuole di secondo grado oggetto dell’analisi, sono emerse anomalie in alcune regioni, dove vi sono scuole che da anni, invece di essere pubbliche, risultano in affitto.

In alcuni casi limite si osserva che questo meccanismo, prorogato per diversi anni, avrebbe piuttosto consentito l’acquisto dell’edificio scolastico stesso che, mancante di proprietà pubblica, si rende difficoltoso mettere a norma. 

Se al tema dello spreco, si aggiunge quello della riqualificazione e manutenzione degli istituti, la panoramica si aggrava. Ancora oggi, solo un edificio su due dispone del certificato di agibilità (52,9%), di collaudo statico (49,5%) e di prevenzione incendi (51,6%). 

Scenario che si complica nel Sud Italia, dove in regioni come Sicilia e Calabria, un’istituzione educativa su tre richiede urgenti interventi di manutenzione. 

Questi dati riflettono una situazione di cronico ritardo nella riqualificazione edilizia e nei servizi scolastici, aggravata da significative disparità territoriali. 

In alcune regioni questo fenomeno è più evidente che in altre: la Sicilia, per esempio, ha una spesa per affitto pari a 7.226.318,18 euro, la Calabria 3.541.815,24 euro. Anche al Nord, ad eccezione di poche realtà come il Veneto, che dichiara una spesa annua di 5.200,00 euro, si evidenziano evidenti sprechi come nel caso della Lombardia, con un affitto di 6.299.795,63.

Per quanto riguarda il Lazio, la provincia di Roma ha una spesa di 3.310.636,65 euro. 

L’analisi effettuata, si riferisce solo alle province, di cui la metà non hanno pubblicato i dati mentre altre non li hanno aggiornati, altre ancora li hanno inseriti in voci di bilancio che non li rendono evidenti, per cui la nostra indagine si deve ritenere parziale, possiamo ritenere che si tratti solo della punta dell’iceberg.  

Non sono stati presi in esame i Comuni, che richiederebbero strumenti maggiori di analisi, per questo riteniamo che allargando l’indagine, il totale complessivo risulterebbe di gran lunga maggiore. 

Il lavoro che abbiamo svolto per molti mesi, è stata una ricerca capillare. Dopo aver appurato che il Ministero dell’Istruzione non possedeva alcun dato e che neppure le Direzioni regionali dell’istruzione ne detenevano, siamo stati costretti a fare l’unica ricerca possibile, quella sui bilanci delle province. Abbiamo verificato che circa la metà delle province non ottempera la legge e non mette il bilancio sul sito istituzionale. In più, abbiamo anche verificato che alcune province inseriscono il bilancio ma al suo interno non è reperibile la voce “spese per affitti scolastici”, per il semplice motivo che probabilmente è aggregata ad altre. In qualche caso, inoltre, come quello di Padova, venuto alla ribalta della cronaca nei giorni scorsi, abbiamo toccato con mano che l’Istituto Valle, pare che paghi un affitto tra 300 e 600mila euro l’anno, un affitto molto elevato ma che non emerge dal bilancio della provincia di Padova. Possiamo dire, con cognizione di causa, che la nostra ricerca è solo la punta di un iceberg.

A questo punto, solo lo stesso Ministero dell’Istruzione o l’Istatpossono arrivare al dato complessivo della spesa delle scuole in affitto. Noi con questa indagine vogliamo solo denunciare questo fenomeno per sottolineare come con canoni di affitto così elevati, si sarebbe potuto piuttosto provvedere all’acquisto dell’edificio

Si tratta di un grande e continuato spreco di risorse pubbliche”.

E’ il commento del Coordinatore nazionale Rino Di Meglio che ha inoltre sottolineato come si tratti di un sistema ottocentesco, che non funziona più e che necessita di una risoluzione del problema. 

Pertanto, la Gilda ha messo in campo alcune proposte, utili all’apertura di un dibattito costruttivo, quali: la creazione di un’Autorità specifica che abbia funzioni anche di vigilanza oppure l’affidamento della materia ad un Ministero o, in alternativa, alle Regioni.

DDL SEMPLIFICAZIONI, DI MEGLIO: PROPOSTA INACCETTABILE

Il 26 marzo scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il DDL Semplificazioni, con modifiche inerenti anche al comparto scuola.

Il 26 marzo scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il DDL Semplificazioni, con modifiche inerenti anche al comparto scuola. Tra queste, l’articolo 16, che introduce la possibilità di confermare i docenti di sostegno precari su richiesta delle famiglie. 
“Nel 2017 con il DLgs n.66, ricordo che fu varato un provvedimento analogo che poi risultò, dopo poco tempo, del tutto inapplicabile e finì nel dimenticatoio”. Sono le parole del Coordinatore nazionale della Gilda Insegnanti Rino Di Meglio. 
“E’ inaccettabile – commenta Di Meglio – che si intervenga con una proposta che risulta illegittima nella misura in cui non si rispettano le graduatorie, ricordo, infatti, che nel pubblico impiego l’assunzione tramite graduatorie deriva direttamente dai principi costituzionali. 
In realtà, ammesso che sia applicabile, risolverebbe solo marginalmente il problema della continuità didattica.

Esiste solo un modo per affrontare la problematica del diritto deli disabili, ovvero un insegnante specializzato e stabile nel tempo.

Ritengo quindi doveroso – conclude il coordinatore nazionale della Gilda – avviare corsi di specializzazione, aperti a tutti, e munire le scuole di personale stabile e non precario per la gran parte come purtroppo avviene oggi”.