Didattica a distanza, Gilda: ministero rispetti le relazioni sindacali e ritiri la nota

“Affrontare una situazione di emergenza non autorizza a bypassare le relazioni sindacali e ad assumere toni poco democratici, gli autoritarismi non hanno mai prodotto risultati positivi”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta la nota emanata ieri dal Mi contenente le “prime indicazioni operative per le attività di didattica a distanza”.

“Insieme con gli altri sindacati maggiormente rappresentativi, abbiamo inviato una richiesta formale alla ministra Azzolina e al capo dipartimento Bruschi affinché la nota in questione venga subito ritirata. Ai vertici di viale Trastevere chiediamo un confronto urgente, ovviamente in modalità online, ricordando che iniziative come quella adottata ieri con la pubblicazione di questa nota non concorrono alla creazione di un clima disteso e di collaborazione, quanto mai necessario, invece, per gestire al meglio la crisi attuale. Non ci risulta – conclude il coordinatore nazionale della Gilda – che l’emergenza Covid-19 abbia azzerato il contratto collettivo nazionale di lavoro, né i rapporti sindacali, né la sana dialettica che rappresenta un cardine della vita democratica del nostro Paese”.

Roma, 18 marzo 2020
Ufficio stampa Gilda Insegnanti

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Coronavirus, Gilda: l’impegno dei docenti merita rispetto

“Riteniamo doveroso ringraziare i docenti che, con spirito di sacrificio e dimostrando grande professionalità e responsabilità, stanno compiendo ogni sforzo per garantire la continuità didattica e mantenere saldo il legame con i loro alunni. Lo stanno facendo tra enormi difficoltà senza risparmiarsi, nonostante il loro impegno non sempre venga agevolato ma, anzi, sia talvolta reso più complicato da pastoie burocratiche ed esternazioni dal tono autoritario”. Ad affermarlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.

“La scuola italiana non ha bisogno di comandanti, né per fronteggiare questa emergenza né in circostanze normali, così come in passato non ha mai avuto bisogno di sceriffi. La scuola, in quanto comunità, funziona bene se è governata da un clima disteso e di collaborazione, se si lavora tutti insieme con spirito di squadra”.

“Sfide gravose come quella che stiamo affrontando in queste settimane si superano soltanto se si abbassano i toni e si rema uniti, come infermieri e medici stanno dimostrando a tutto il Paese. Anche a loro, e al personale sanitario tutto, va il nostro caloroso ringraziamento”, conclude Di Meglio.

Roma, 17 marzo 2020
Ufficio stampa Gilda Insegnanti

Didattica a distanza, Gilda: no ad abusi da parte dei dirigenti scolastici

“La maggior parte dei docenti italiani, pur se nei limiti dettati dalle tecnologie e dalle competenze digitali di ciascuno di loro e dei propri studenti, si sta adoperando attraverso la didattica a distanza per continuare a svolgere le lezioni. Riteniamo importante sottolineare, però, che modi, tempi e metodi impiegati nell’attuazione della didattica a distanza devono essere lasciati alla discrezionalità dei singoli docenti, nel rispetto della libertà d’insegnamento sancita dall’articolo 33 della nostra Costituzione”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, interviene in merito agli eccessi di decisionismo dirigenziale dimostrati da alcuni presidi.
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Avviso chiusura sede

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Sanzioni disciplinari: avvio esame Ddl Granato è una buona notizia

“Accogliamo con favore l’avvio della discussione in Commissione Istruzione al Senato del Disegno di legge Granato sulla costituzione in ogni ufficio scolastico regionale di commissioni composte da ispettori ministeriali per gestire i conflitti tra dirigenti e docenti e le conseguenti sanzioni disciplinari. Se il provvedimento sarà approvato senza stravolgimenti, agli insegnanti basterà presentare gratuitamente un reclamo scritto all’Usr per impugnare i provvedimenti contestati ai dirigenti”.

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