Mobilità 2022/23: consulenza ed assistenza nella presentazione delle domande

Termini di presentazione domande per il personale docente: 28 febbraio- 15 marzo 2022. 

Precisiamo che nel periodo 28 febbraio- 15 marzo 2022 daremo appuntamenti in presenza solo per la compilazione delle domande di mobilità, le altre tematiche saranno trattate a distanza inviando  il quesito via email a sam.gorizia@libero.it ,  telefonando al 3409052906 il giovedì dalle 14.30 alle 15.30 oppure inviando messaggio WhatsApp allo stesso numero.

Per consulenza ed assistenza nella compilazione delle domande di mobilità vi invitiamo a prenotarvi al seguente link: prenotazione appuntamento sede Fogliano

Raccomandiamo ai colleghi che hanno fissato un appuntamento in presenza per la consulenza sulle domande di trasferimento e/o passaggio di seguire le istruzioni sottostanti prima di presentarsi :

  • verificare che la propria casella di posta elettronica istituzionale sia funzionante e che non sia piena, in tal caso consigliamo di svuotarla;
  • controllare che le proprie credenziali Spid ed il Codice personale siano funzionanti;
  • presentarsi con la domanda già compilata in bozza e gli allegati necessari già compilati ed inseriti al sistema. 
  • Compilare gli allegati : l’allegato D relativo al proprio ordine di scuola, l’allegato F relativo al servizio continuativo e gli altri eventuali allegati che vi possano servire che trovate disponibili QUI
  • In alternativa alle singole dichiarazioni è possibile compilare una Pluridichiarazione-sostitutiva

La nostra attività di consulenza sarà di verifica e /o correzione. 

Per ulteriori approfondimenti sono consultabili i seguenti documenti:

GUIDA ALLA MOBILITÀ ( a cura di Antonietta Toraldo)

GUIDA AI BLOCCHI MOBILITÀ ( a cura di Antonietta Toraldo)

Presentazione domande part time a.s. 2022/23

Rapporto di lavoro a tempo parziale per il personale del comparto scuola a.s. 2022/2023

La domanda di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale del personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato (immesso in ruolo anche ai soli fini giuridici) del comparto scuola, va presentata, per il tramite del Dirigente Scolastico, all’Ambito Territoriale della provincia in cui si trova la sede di titolarità, entro il 15 marzo 2022.

circolare Ambito Territoriale di Gorizia

Allegati part-time ( cartella compressa)

10 dicembre sciopero unitario per la scuola

La decisione di Gilda-Unams, Flc Cgil, Uil Scuola Rua e Snals Confsal per la mancanza di risorse da destinare al rinnovo del contratto

dalla Gilda degli insegnanti, 23.11.2021.

Proclamato lo sciopero generale di tutto il personale docente, Ata ed educativo del Comparto Istruzione e Ricerca – Settore Scuola per l’intera giornata del 10 dicembre 202

La Gilda invita i docenti ad aderire allo sciopero unitario, indetto con Cgil, Uil, Snals, soprattutto per i seguenti motivi:

1.  La scuola ha diritto a stipendi dignitosi, no alle elemosine!

2. Tutto il lavoro va retribuito. No all’obbligo formativo gratuito!

3. Stop alle leggi ammazza-contratto e agli atti unilaterali!

4. No alle riforme “a invarianza d’organico”. La scuola ha bisogno di risorse umane, docenti e ATA!

5. Si a un sistema strutturale e permanente di abilitazioni per superare l’emergenza del precariato!

6. Si all’insegnamento, no alla burocrazia!

7. Si alle autonomie con 500 alunni, la logica dei tagli e accorpamenti non ha pagato!

8. No alla regionalizzazione della scuola!

È mobilitazione del personale della scuola — FGU – Gilda degli Insegnanti

Comunicato unitario: Chiediamo ‘risorse’ e riceviamo ‘tavoli’. Servono segnali concreti.

A distanza di settimane, nessuna apertura, nessuna mediazione, nessun passo in avanti da parte dell’Amministrazione per cercare di dare risposte al personale della Scuola rimasto senza atto negoziale per il rinnovo del contratto e senza risorse per aumenti a tre cifre come promesso dallo stesso Ministro.

Cinque temi cruciali posti dalle segreteria edi FLC Cgil, UIL Scuola, Snals-Confsal e Gilda Unams ai quali non è stata data risposta ‘politica’ ma ‘tecnica’. 

Cercheremo risorse – affermano dal ministero – ma non definiscono né capitoli di spesa, né possibili incrementi.

Intendiamo tornare a fare riunioni – aggiungono dal MI – che ora sono sospese.Ma nessuna soluzione normativa, nemmeno a costo zero, viene presentata – osservano i quattro sindacati scuola.

Chiediamo ‘risorse’ e riceviamo ‘tavoli’. Servono segnali concreti non aperture di dialogo – hanno commentato i segretari – perché il dialogo con il Ministro è sempre stato franco e aperto e non è mai stato interrotto, ma ora servono misure che diano valore alla scuola, dignità professionale al personale.



Questi i temi posti al centro della decisione dei quattro sindacati scuola di procedure con la mobilitazione di tutta la categoria. 

  • Rinnovo contrattuale
    Sia rispetto al comparto della pubblica amministrazione sia rispetto al comparto Scuola, Università e Ricerca, solo la scuola è ancora senza atto di indirizzo all’Aran. Nessun tavolo negoziale è stato avviato, né risorse adeguate sono state inserite nella Legge Finanziaria all’esame del Parlamento.

    La richiesta – anche alla luce degli investimenti strutturali previsti nel PNRR- è di un adeguato riconoscimento del lavoro delle persone che andranno a realizzare, a rendere concretamente praticabili quelle misure. 

    Un rinnovo contrattale dignitoso, in linea con i rinnovi che si vanno delineando per la PA. Il divario stimato è di circa 350 euro tra scuola e settori dell’amministrazione con requisiti equivalenti.

    Se guardiamo a quello che sarà l’impatto delle risorse stanziate il quadro è desolante: 87 euro di aumento previsto a cui si potranno aggiungere 12 euro, e non per tutti, finalizzati sulla base della ‘dedizione ‘.
    Finalizzazione basata su una norma che allude ad un criterio sorprendente, quanto inedito – quello della dedizione – deciso in Legge di Bilancio.
    Incursione legislativa su materie che sono di stretta competenza negoziale.
  • Organico Covid 
    L’organico di emergenza utilizzato in pandemia per garantire le misure di sicurezza nelle scuola e per sdoppiare le classi troppo numerose.Per questo organico sono previste risorse solo per il personale docente, non per il personale Ata.
  • Classi troppo numerose
    Un tema così sensibile, che con il perdurare della situazione di emergenza sanitaria, appare non più rinviabile, che doveva portare ad una riduzione di alunni per classe, non solo nei grandi centri urbani ma su tutto il territorio nazionale avviene a organico invariato, con una distribuzione interna.
  • Misure a costo zero disattese
    Le misure legate a situazioni professionali come quella dei dirigenti amministrativi facenti funzione, o attinenti al lavoro del personale come il blocco della mobilità per legge, invece che regolato per contratto, sono due esempi di misure che possono essere prese a costo zero.
  • Precariato
    Quello legato al personale precario è un obiettivo sul quale nessun confronto è stato aperto. Il Patto per la Scuola sottoscritto ad aprile contiene misure che vanno in tale direzione ma a questo Patto non è mai stato dato seguito.

Nel pomeriggio, le organizzazioni sindacali della scuola valuteranno le prossime iniziative. 
Domani mattina si svolgerà una conferenza stampa. 

CALENDARIO prove scritte concorso infanzia e primaria, il Ministero conferma le verifiche prima di Natale: dal 13 al 21 dicembre — Tecnica della Scuola

Tutto confermato: le prove scritte del concorso ordinario finalizzato al reclutamento di oltre 12mila nuovi docenti della scuola dell’infanzia e primaria si svolgeranno esattamente come aveva anticipato in esclusiva La Tecnica della Scuola: dal 13 al 21 dicembre prossimi. Lo ha comunicato in serata il ministero dell’Istruzione, rendendo pubblico anche il calendario analitico delle prove assieme…

CALENDARIO prove scritte concorso infanzia e primaria, il Ministero conferma le verifiche prima di Natale: dal 13 al 21 dicembre — Tecnica della Scuola

La DAD non può essere utilizzata per esigenze didattiche diverse dalla pandemia

Con la pandemia si è introdotta la possibilità nelle scuole di utilizzare la didattica a distanza per sopperire all’impossibilità di avere le lezioni in presenza. Negli ultimi due anni abbiamo assistito a numerose distorsioni del ruolo della DAD, che hanno snaturato il ruolo per la quale era prevista, e a invasioni di campo da parte di Dirigenti Scolastici ed Enti Locali, con violazioni del contratto di lavoro e di alcune norme del codice civile.

Continua a leggere ( da Infodocenti.it)

Legge di Bilancio, i sindacati proclamano lo stato di agitazione

FLC Cgil, UIL Scuola, Snals-Confsal e Gilda Unams hanno presentato nota ufficiale al Ministero del Lavoro, al Ministero dell´Istruzione e alla Commissione Garanzia, di proclamazione dello stato di agitazione e alla richiesta di esperimento di tentativo di conciliazione.
La nota ufficiale a firma dei quattro Segretari generali, partita ieri sera, interrompedunque le relazioni sindacali con il ministero dell’Istruzione e apre la strada a formeampie di mobilitazione. La convocazione del ministro fissata per domani andrà aggiornatain un nuovo confronto di natura formale che includa i temi della protesta in atto. Continua a leggere →