La misura riguardante le graduatorie per il reclutamento del personale scolastico
“Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto per quanto riguarda la trasparenza delle graduatorie nel reclutamento per il reclutamento dei docenti. E’ il commento del coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana riguardo al disegno di legge presentato alla Camera “Conversione in legge del decreto legge 14 marzo 2025, n. 25, recante disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni”.
“Sono state numerose le richieste di intervento da parte della nostra organizzazione sindacale – afferma Castellana – al MIM, e sembra che queste siano state accolte”.
Infatti, tra le norme previste nel decreto legge, c’è una misura riguardante le graduatorie per il reclutamento del personale scolastico, che ora dovranno evidenziare le riserve, le precedenze e le preferenze applicate.
“Un traguardo che ci rende orgogliosi del lavoro svolto, sia perché conoscere la posizione dei docenti da il senso di giustizia sociale e di legittimità, sia perché la trasparenza permette di evitare i numerosi contenziosi da parte di chi pur avendo totalizzato punteggi superiori, si è visto scavalcato in graduatoria”.
La scorsa settimana il MIM ha emanato i primi decreti ministeriali
La Federazione Gilda Unams sostiene da sempre che la procedura abilitante così come è concepita, è farraginosa, irta di ostacoli e inadeguata, soprattutto per far fronte ad un precariato ormai dilagante nel comparto Scuola.
La scorsa settimana, infatti, il MIM ha emanato i primi decreti ministeriali con l’autorizzazione dei posti disponibili per i vari percorsi universitari necessari per poter ottenere l’abilitazione all’insegnamento, nelle scuole secondarie di I e II grado.
Decreti che contengono solo una parte degli accreditamenti già effettuati, rimandando ad un decreto successivo un elenco aggiuntivo. Si tratta di circa 45mila posti a fronte dei 70mila previsti.
Una scelta inammissibile sotto ogni punto di vista in quanto i candidati che faranno scelte sulla base del primo elenco, ne saranno un domani magari penalizzati dal fatto che nel secondo elenco potrebbero comparire sedi universitarie molto più comode.
Oltre a questo, ricordiamo sempre l’avvilente attesa dei vincitori del PNRR1, cui è stato garantito l’accesso ai percorsi abilitanti, che attendono da mesi di conoscere il loro destino. Il tutto aggravato dal fatto che i corsisti dovranno sostenere integralmente le spese del corso, circa 2.500 euro.
Una situazione lesiva della dignità professionale di questa categoria di lavoratori, che a pochi mesi dalla fine dell’anno scolastico e nel pieno delle attività didattiche con gli scrutini alle porte, ancora non sanno se, dove e quando potranno passare sotto le forche caudine rappresentate da un percorso abilitante imposto dall’alto e che dovranno pagarsi, pena, la perdita del posto di lavoro.
La novità è introdotta dal decreto PA approvato dal Consiglio dei Ministri
“La trasparenza nelle graduatorie per il reclutamento dei docenti è fondamentale ed è una richiesta che la Gilda degli Insegnanti ha portato avanti per molti mesi”. E’ il commento del coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana, a seguito della novità introdotta dal decreto PA approvato dal Consiglio dei Ministri.
“Fino ad ora e per troppo tempo – dichiara Castellana – abbiamo avuto una situazione nella quale la mancanza di trasparenza ha creato diversi contenziosi, approdati al TAR, soprattutto da chi, pur avendo totalizzato punteggi superiori, si è visto scavalcato in graduatoria”.
“E’ doveroso – conclude Castellana – in merito alle graduatorie concorsuali, conoscere la posizione dei docenti, delle relative preferenze e delle precedenze. Questo da il senso di giustizia sociale e di legittimità, assicurando così la tutela dei diritti di ogni candidato”.
Dalle ore 14.00 di oggi, mercoledì 11 dicembre 2024, fino alle 23.59 di lunedì 30 dicembre 2024, sarà possibile presentare la domanda di partecipazione
Le procedure, gestite su base regionale, saranno articolate in tre fasi:
1. prova scritta computer-based: consiste in 50 quesiti a risposta multipla da svolgersi in 100 minuti, finalizzati a valutare le competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, nonché le competenze digitali e la conoscenza della lingua inglese. Alla prova scritta accedono i candidati in possesso dei titoli previsti per la partecipazione al concorso;
2. prova orale: volta ad accertare le specifiche competenze disciplinari, le competenze didattiche generali e la capacità di progettazione didattica. Vi accedono i candidati che hanno riportato un punteggio di almeno 70/100 nella prova scritta, entro il limite massimo del triplo dei posti a bando per la singola regione e classe di concorso;
3. valutazione dei titoli: riservata a coloro che hanno riportato un punteggio di almeno 70/100 nella prova orale.
La Gilda fa un appello al Ministero perché intervenga
La nota ministeriale del 26 novembre relativa al percorso di formazione e prova dei docenti che hanno partecipato al concorso PNRR1 sta determinando una seria disparità di trattamento tra coloro che hanno superato le stesse prove concorsuali.
Siamo al paradosso che chi sta ricevendo una nomina “in ritardo” in questi giorni e che nel frattempo si è abilitato, si trova avvantaggiato rispetto a coloro che si stanno abilitando contemporaneamente ma hanno avuto la sventura di essere stati nominati regolarmente entro il 31 agosto. Una sorta di verifica del detto “Gli ultimi saranno i primi”.
La Gilda ritiene del tutto ingiustificata questa disparità di trattamento che danneggia fortemente coloro che hanno avuto una nomina entro settembre che si vedranno obbligati a rinviare di un anno il periodo di formazione e prova con tutto ciò che ne consegue in termini di ricostruzione di carriera e di vincoli alla mobilità.
Riteniamo che così come le nomine da concorso PNRR possono essere fatte entro il 31 dicembre, anche la data ultima per il conseguimento dell’abilitazione con relativa possibilità di partecipare al periodo di formazione e prova utile alla conferma in ruolo, debba coincidere con la fine dell’anno solare.
La Gilda chiede pertanto che il Ministro intervenga al fine di predisporre un provvedimento atto ad eliminare questa discriminazione tra docenti che hanno fatto stesso identico percorso ma che sono arrivati a destinazione in tempi diversi solo a causa di ritardi dovuti all’amministrazione.
20/08/2024 Pubblicati in data odierna, sul sito https://usrfvg.gov.it/it/home/menu/uffici/ufficio-territoriale-di-gorizia/ le Graduatorie Provinciali per le Supplenze del personale docente ed educativo di ogni ordine e grado per le scuole di lingua italiana valevoli per l’a.s. 2024/25; l’elenco dei candidati esclusi in quanto privi dei requisiti specifici di accesso. Ai sensi dell’art. 6 comma 4 dell’O.M. 112/2022, gli aspiranti sono ammessi nelle graduatorie con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. L’ Amministrazione si riserva la facoltà di apportare, in autotutela o a seguito di provvedimenti giudiziari, tutte le rettifiche che si renderanno necessarie. Per effetto del regolamento generale per la protezione dei dati personali, le stampe pubblicate non contengono alcuni dati personali e sensibili che concorrono alla costituzione delle stesse. Tali dati potranno essere visualizzati da ciascun docente sul sito MIM, nella sezione istanze on-line. Avverso il presente provvedimento possono essere esperiti i rimedi giurisdizionali e amministrativi previsti dall’ordinamento vigente.
É stata emanata l’annuale circolare delle supplenze per l’anno scolastico 2024/2025.
Le domande per il conferimento delle supplenze e per le nomine da GPS I fascia sostegno finalizzate al ruolo potranno essere presentate dal 26 luglio ore 9:00 al 7 agosto ore 14:00.
L’istanza potrà essere presentata attraverso istanze online, accedendo con SPID o CIE,
Tali tempistiche riguardano:
il conferimento delle supplenze da GAE/GPS al 31 agosto/30 giugno.
le nomine per la procedura straordinaria di immissione in ruolo da GPS I fascia SOSTEGNO
La mancata presentazione dell’istanza comporta la rinuncia alla partecipazione alla procedura.
La mancata indicazione di talune sedi è intesa quale rinuncia per le sedi non espresse.
Ai fini della consulenza per la presentazione dell’Istanza saremo disponibili presso la sede di Fogliano, nelle giornate prenotabili al seguente link e riservate SOLO ai colleghi ISCRITTI o che intendano iscriversi:PRENOTAZIONI GPS
Per snellire le procedure vi invitiamo ad accedere alle Istanze e inserire già le preferenze, la nostra consulenza riguarderà la correttezza della compilazione e l’assistenza nel configurare al meglio le preferenze espresse.
Le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze di scioglimento della riserva saranno disponibili nel periodo compreso tra l’8 luglio 2024 (h.9.00) e il 10 luglio 2024 (h. 23.59)
Nel periodo compreso tra l’8 luglio 2024 (h.9.00) e il 10 luglio 2024 (h. 23.59) saranno disponibili le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze di scioglimento della riserva, ai fini dell’inclusione, a pieno titolo, nella I fascia delle Graduatorie provinciali per le supplenze, relative ai posti comuni e di sostegno, a seguito del conseguimento, entro la data del 30 giugno 2024, del titolo di abilitazione e/o del titolo di specializzazione sul sostegno e/o di differenziazione didattica e/o per sordomuti .
Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale INPA, raggiungibile all’indirizzo http://www.inpa.gov.it.
Le domande possono essere presentate dalle ore 12 del 20 maggio 2024 alle ore 23:59 del 10 giugno 2024.
Per il biennio 2024/2026 gli aspiranti possono presentare domanda ex novo, aggiornare la domanda del 2022 oppure, se non hanno nuovi titoli da dichiarare, confermare la propria iscrizione senza necessità di presentare istanza. Si consiglia, tuttavia, di presentare comunque l’istanza se si è in possesso di titoli soggetti a scadenza. In particolare, devono essere nuovamente dichiarati i titoli di preferenza posseduti, ai sensi del novellato articolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487. Pertanto, il personale interessato nel compilare la domanda deve barrare le apposite caselle della relativa sezione. In mancanza, i titoli di preferenza non vengono riconfermati nelle GPS.
Precisiamo che nel periodo 20 maggio – 10 giugno daremo priorità agli appuntamenti per l’ assistenza alla compilazione delle domande di inserimento/aggiornamento GPS che potranno svolgersi il venerdì presso la sede di Fogliano prenotandosi al seguente link previa registrazione: prenotazione appuntamento sede Fogliano
Raccomandiamo ai colleghi che hanno fissato un appuntamento per la consulenza di seguire le istruzioni sottostanti prima di presentarsi:
controllare che le proprie credenziali Spid o CiE siano funzionanti;
presentarsi con la domanda già compilata in bozza con l’indicazione delle sedi su ISTANZE ON LINE.
La nostra attività di consulenza sarà di verifica e /o correzione: a causa del poco tempo disponibile e dell’elevato numero di richieste, non sarà possibile, in particolare, caricare il servizio e i titoli, ma solo fornire i chiarimenti tecnici e normativi necessari a ciascuno.
Il 26 marzo scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il DDL Semplificazioni, con modifiche inerenti anche al comparto scuola.
Il 26 marzo scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il DDL Semplificazioni, con modifiche inerenti anche al comparto scuola. Tra queste, l’articolo 16, che introduce la possibilità di confermare i docenti di sostegno precari su richiesta delle famiglie. “Nel 2017 con il DLgs n.66, ricordo che fu varato un provvedimento analogo che poi risultò, dopo poco tempo, del tutto inapplicabile e finì nel dimenticatoio”. Sono le parole del Coordinatore nazionale della Gilda Insegnanti Rino Di Meglio. “E’ inaccettabile – commenta Di Meglio – che si intervenga con una proposta che risulta illegittima nella misura in cui non si rispettano le graduatorie, ricordo, infatti, che nel pubblico impiego l’assunzione tramite graduatorie deriva direttamente dai principi costituzionali. In realtà, ammesso che sia applicabile, risolverebbe solo marginalmente il problema della continuità didattica.
Esiste solo un modo per affrontare la problematica del diritto deli disabili, ovvero un insegnante specializzato e stabile nel tempo.
Ritengo quindi doveroso – conclude il coordinatore nazionale della Gilda – avviare corsi di specializzazione, aperti a tutti, e munire le scuole di personale stabile e non precario per la gran parte come purtroppo avviene oggi”.