Graduatorie d’istituto II e III fascia: domande entro il 24 giugno 2017

Le domande vanno presentate in modalità cartacea tramite raccomandata a/r , PEC o consegnate a mano con rilascio di ricevuta ad un’istituzione scolastica della provincia prescelta.

Quale modello bisogna compilare?

Devono compilare il modello denominato A1 i docenti abilitati per la classe di concorso a cui vogliono accedere in fascia II o che volessero aggiornare la loro posizione in fascia II, ma che non sono inseriti per quella classe di concorso in GAE.

Devono compilare il modello denominato A2 i docenti non abilitati che presentano domanda di inclusione in graduatorie di III fascia esclusivamente per insegnamenti in cui erano già presenti nelle graduatorie del triennio scolastico 2014/2015, 2015/2016, 2016/2017, ovvero esclusivamente per nuovi insegnamenti.

Devono compilare il modello denominato A2 bis i docenti non abilitati che presentano domanda di inclusione in graduatorie di III fascia per insegnamenti in cui erano già presenti nelle graduatorie del triennio scolastico 2014/2015, 2015/2016, 2016/2017 e contemporaneamente per nuovi insegnamenti.

Per cui un aspirante docente neolaureato che per la prima volta si accinge a fare domanda di inserimento nelle graduatorie di Istituto di III fascia deve utilizzare il modello A2.

Ad esempio quei docenti che si trovano inseriti nelle GAE con riserva, come per esempio i docenti diplomati magistrale entro l’anno scolastico 2001/2002, possono inserirsi anche in II fascia per la medesima classe di concorso o posto in cui hanno la riserva sia in GAE che in prima fascia, e possono altresì inserirsi in III fascia per altre classi di concorso o tipo di posto.

L´istanza per la scelta delle sedi dovrà essere presentata successivamente,  in modalità telematica ( Istanzeonline), compilando il modello B,  nel periodo dal 1 luglio al 20 luglio

Per l’assistenza e la consulenza nella compilazione delle domande potete rivolgervi presso le nostre sedi.

via Graduatorie d’istituto docenti: pubblicato il decreto — FGU – Gilda degli Insegnanti

Chiamata diretta: su criteri voto al buio, Gilda invita ad astensione

chiamata-buio4 Dichiarazione di Rino Di Meglio in merito alle riunioni dei collegi per l´individuazione dei criteri per la chiamata diretta.

“Oltre ai modi, anche i tempi sono del tutto sbagliati: sulla chiamata diretta non ci siamo proprio e confermiamo la nostra netta contrarietà verso l´accordo sottoscritto tra il Miur e gli altri sindacati rappresentativi e che, in piena coerenza con la nostra posizione, non abbiamo firmato”.

È quanto afferma Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, in merito alle riunioni dei collegi dei docenti convocate in questi giorni dai dirigenti scolastici per scegliere i criteri da seguire nell´individuazione degli insegnanti da inserire negli organici delle scuole.

“Con le procedure di mobilità e le assegnazioni provvisorie ancora aperte – spiega Di Meglio – è totalmente illogico convocare adesso i collegi dei docenti. Si rischia soltanto di perdere tempo nel deliberare criteri che poi, a operazioni di trasferimento concluse, potrebbero rivelarsi inadeguati rispetto al fabbisogno degli istituti scolastici. Perciò – conclude il coordinatore della Gilda – invitiamo i docenti ad astenersi dal voto al buio”.

Roma, 10 maggio 2017
Ufficio stampa Gilda degli Insegnanti

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