Giornata Mondiale dell’Insegnante, 5 ottobre 2023

Tecnologia e Intelligenza artificiale a scuola: un rapporto che deve essere preceduto da “carta e penna”
GILDA degli insegnanti ed esponenti del mondo accademico si interrogano sulla tecnologia e l’intelligenza artificiale a scuola: i pro e i contro.

congresso_gilda_sulla_ia_5_ottRoma 5, ottobre – Tecnologia e scuola, un binomio dal quale sembra sempre più difficile prescindere. Un territorio ancora tutto da esplorare. La Gilda degli Insegnanti, associazione professionale dei docenti, oltre che sindacato, sempre attenta all’evoluzione del pianeta scuola, in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’insegnante ha organizzato il convegno «Tecnologia e Intelligenza artificiale a scuola: i pro e i contro», allo scopo di fornire a tutti, docenti e non, materiale rigoroso per l’elaborazione di pensieri e giudizi consapevoli. La Gilda degli Insegnanti, per questa giornata così importante, ha invitato a parlarne autorevoli esperti e studiosi; dato che i pensieri e i giudizi consapevoli sono l’ultimo baluardo della funzione docente che dalla Costituzione discende, è bene che gli insegnanti lo difendano e ne abbiano grande cura.

Oggi la scuola sta subendo un processo di aziendalizzazione a cui deve fornire non mano d’opera qualificata ma jolly per ogni evenienza, azienda in cui docenti e studenti si stanno trasformando in meri esecutori. Queste trasformazioni hanno raggiunto l’apoteosi con l’introduzione massiccia della tecnologia a scuola e con l’intelligenza artificiale; novità che sembrano dover sostituire il docente e aumentare nei giovani la dipendenza dal web, nonché il timore di eliminazione di posti di lavoro per tutti nel futuro prossimo. Due sono le reazioni a questa incertezza dell’ignoto: l’accettazione totale e acritica, alla luce dell’idea di un nuovo mondo che si affaccia e a cui non ci si può opporre, o il rifiuto, anche questo acritico, completo e irrevocabile.

Insieme a Rino Di Meglio, Coordinatore nazionale della Gilda Insegnanti, ne hanno parlato: Nello Cristianini, professore di Intelligenza Artificiale presso l’Università di Bath (Inghilterra), Gilberto Corbellini, professore di Storia della medicina e  Bioetica alla Sapienza, Università di Roma, Ana Millán Gasca, professoressa ordinaria di Matematiche complementari presso l’Università Roma Tre, storica della scienza, Giuseppe Corasaniti, professore ordinario di Filosofia  del diritto digitale, Universitas Mercatorum, Roma, Andrea Cangini, segretario della Fondazione Einaudi.

L’introduzione e le conclusioni di questo incontro seguito da moltissimi docenti e studenti sono state affidate a Rino Di Meglio, Coordinatore nazionale della Gilda Insegnanti: “Questo incontro è stato molto importante anche perché non c’è stata contrapposizione tra i relatori – ha dichiarato Di Meglio – non si è evidenziato, infatti, uno scontro tra i favorevoli e i contrari alle tecnologie. C’è stata unanimità nel sostenere che lo strumento prezioso dell’intelligenza artificiale debba essere maneggiato con cura. Soprattutto nella scuola è necessario che sia 

adeguato all’età degli studenti”.  Di Meglio ha poi sottolineato come “l’importanza che la carta e la penna non vengano escluse dalla scuola a favore delle novità rappresentate dalle tecnologie, soprattutto per i più piccoli. È necessario, perciò, coltivare l’uso della scrittura e 

insegnare a utilizzare con cura e con senso critico le innovazioni tecnologiche. Per esempio, il professor Cristianini ha sottolineato un aspetto molto importante, ovvero che la cultura umanistica va accompagnata a quella scientifica e non contrapposta. Diversi Stati americani e la Svezia, inoltre, hanno abolito il computer nella scuola primaria, a dimostrazione che occorre partire bene dalla scuola primaria con un uso consapevole degli strumenti. Direi che questo è il messaggio importante che arriva – in questa particolare giornata – agli insegnanti.

Insieme a lui ne hanno parlato Nello Cristianini, professore di Intelligenza Artificiale presso l’Università di Bath (Inghilterra), autore di: «La scorciatoia. Come le macchine sono diventate intelligenti senza pensare in modo» che ha sottolineato come: “L’ansia rispetto al sopravvento dell’intelligenza artificiale si cura con la conoscenza. In un mondo in cui si possono generare informazioni a zero costi la differenza la fa la capacità di valutare, giudicare, scegliere, curare, selezionare e imparare a usare lo spirito critico. La cultura scientifica e quella umanistica sono essenziali, ma devono procedere insieme. Nei giovani c’è troppa dipendenza comportamentale dallo schermo, è un gesto che viene automatico anche in classe. Questo porta a una crisi nel benessere evolutivo soprattutto nelle ragazze”.

Ha parlato di «Intelligenza Artificiale: le culture necessarie a comprenderla»; Gilberto Corbellini, professore di Storia della medicina e Bioetica alla Sapienza, Università di Roma, rimarcando “la necessità di ampliare le competenze scientifiche nel percorso di studio. Purtroppo, spesso tutti noi, soprattutto i giovani, si affidano alle tecnologie in uno scarico cognitivo che finisce per generare un aumento ingiustificato della fiducia in sé stessi”.

“L’insegnante deve essere come un pilota il Kibernetes di Platone, che capisce come decodificare la realtà che lo circonda e traccia la direzione da seguire”, secondo Ana Millán Gasca, professoressa ordinaria di Matematiche complementari presso l’Università Roma Tre, storica della scienza, che ha concentrato la sua osservazione su: «La questione culturale dell’alfabetizzazione scientifica per una scuola che forma l’essere umano”.

Giuseppe Corasaniti, professore ordinario di Filosofia del diritto digitale, Universitas Mercatorum, Roma si è concentrato su «Le incognite delle tecnologie intelligenti e il ruolo dell’istruzione» e ha precisato come “La scuola non è un mero erogatore di contenuti, bisogna abbattere gli steccati, il dovere degli insegnanti non è rispettare il programma, ma costruire il pensiero critico degli studenti. L’AI deve essere regolamentata attraverso l’etica e i principi guida nei singoli settori”.

Pensioni: cessazioni dal servizio dal 1° settembre 2024, domande entro il 23 ottobre

Sono stati pubblicati sul sito del Ministero dell’Istruzione la circolare MI- INPS che fornisce le istruzioni operative e requisiti per il personale scolastico, il Decreto ministeriale n. 185 del 15 settembre 2023. Chiariti anche i termini entro cui richiedere l’Ape sociale, opzione donna, Quota 100, quota 102 e quota 103.

Docenti, personale ATA e dirigenti scolastici potranno presentare le loro richieste di pensionamento a partire dal 19 settembre 2023. Il termine per l’inserimento delle domande è:

  • 23 ottobre 2023 per docenti e personale ATA;
  • 28 febbraio 2024 per i dirigenti scolastici.

I DOCENTI INTERESSATI SCRIVANO UN’EMAIL A sam.gorizia@libero.it PER AVERE ULTERIORI INFORMAZIONI.

Allegati

Nuovo anno scolastico, la Gilda Insegnanti: “La scuola non è un’azienda e l’insegnante non è un impiegato. Massimo impegno per la rivalutazione sociale del docente”.

Roma, 11 settembre 2023 – Comincia un nuovo anno scolastico tra luci e ombre. E nonostante alcuni provvedimenti del Ministro, sono ancora tanti i problemi da risolvere.

Dalla cronica mancanza di docenti, alla difficoltà di reperire supplenti e insegnanti di sostegno, fino alle scuole che cadono a pezzi.

Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, fa il punto sulla situazione della scuola a poche ore dall’inizio del nuovo anno: “La prima cosa che ci interessa è che gli insegnanti siano in classe sin dal primo giorno. Salvo qualche piccolo miglioramento la situazione oggi è sostanzialmente come quella degli anni scorsi. La macchina del reclutamento continua ad essere in affanno. Soprattutto in alcune zone d’Italia non si riescono a coprire i posti, mi riferisco in particolare al nord. Il caro vita e il caro casa, invece, incidono in tutte le grandi città senza distinzione geografica. Il tema del reclutamento degli insegnanti è centrale: se non si riescono a coprire i posti, diventa necessario un ricorso molto alto al precariato. E questo tema interessa anche il personale DSGA”.

“Non si conosce ancora il numero esatto delle immissioni in ruolo – afferma Di Meglio – ci auguriamo che la situazione sia migliorata rispetto agli anni scorsi, dove avevamo superato di gran lunga i 200.000 precari. Più insegnanti stabili avremo e meglio sarà per i nostri alunni”.

“Per quanto riguarda il tutor non possiamo parlare di grande novità – continua Di Meglio – sono funzioni – quelle assegnate a questa figura – che sono state svolte anche negli anni passati – non sappiamo quante saranno le adesioni, l’incentivo economico non è elevato. I 5000 euro lordi equivalgono a un netto di 2000 euro annuo per un numero di ore indefinito. Gli insegnanti hanno la responsabilità di insegnare agli alunni, non si migliora la scuola affidandogli sempre nuove incombenze, improprie e relative a tutte le problematiche della società”.

Problematiche che spesso sfociano in atti di violenza e bullismo: “La cosa più importante è che gli insegnanti non vengano lasciati soli – ha spiegato Di Meglio – Il Ministro ha accolto la nostra proposta di affidare la difesa dei docenti coinvolti in vicende di aggressioni subite a scuola all’Avvocatura dello Stato. Ed è stata anche accolta la nostra proposta di assicurare gli insegnanti all’INAIL, mentre fin qui venivano assicurati solo gli insegnanti dei laboratori. Dopo 20/30 anni si mette fine a questa diseguaglianza ingiustificata”.

Altra nota dolente la situazione in cui versano gli edifici scolasti. “I fondi che stanno arrivando nella scuola sono orientati – come quelli messi a disposizione dal PNRR – all’edilizia scolastica e alla scuola dell’infanzia. Prevediamo che ci saranno molti fondi da restituire perché impossibilitati a spenderli. Quando si parla di autonomia differenziata, purtroppo dobbiamo fare i conti con il mal funzionamento del decentramento dello Stato. Lo Stato fa stanziamenti ricorrenti per l’edilizia scolastica, parliamo di miliardi, ora con il PNRR ci sono somme ingenti; tuttavia, in una parte notevole del paese non cambia niente, gli edifici scolastici continuano a essere fatiscenti. Molte strutture dipendono dai comuni e dalle provincie che ricorrono ad affitti privati. Sarebbe interessante avere un censimento da parte del ministero dell’Istruzione per verificare quanti edifici risultano di proprietà di privati e in locazione da parte degli Enti locali. Occorre spezzare questa catena, se si vuole intervenire per risolvere il problema e attuare provvedimenti straordinari”.

Di Meglio conclude: “Il nostro impegno come Gilda continuerà per la rivalutazione sociale del docente sia dal punto di vista economico che dal punto di vista morale. Riteniamo che sia una figura centrale che vada valorizzata, bisogna intervenire sul concetto che si è sviluppato negli ultimi decenni di scuola come azienda. Va contrastato sul piano culturale perché la scuola non è un’azienda, ma una istituzione importante della Repubblica italiana”.

Ufficio stampa Gilda Insegnanti

Supplenze docenti 2023/2024: indicazione delle 150 preferenze.

La domanda va presentata dagli aspiranti inseriti in GaE e GPS dalle ore 9:00 del 17 luglio alle ore 14:00 del 31 luglio 2023.

Pubblicata in data odierna la NOTA MINISTERIALE per l’indicazione delle 150 preferenze per la scelta delle sedi.

L’istanza potrà essere presentata attraverso istanze online, accedendo con SPID o CIE, dalle ore 9.00 del 17 Luglio 2023 alle ore 14.00 del 31 Luglio 2023.

Le disponibilità da parte degli USP difficilmente potranno essere pubblicate prima della scadenza delle domande.

Le istanze presenti nella piattaforma saranno due

  • domanda per assunzione finalizzata al ruolo da GPS sostegno prima fascia ed elenchi aggiuntivi LEGGI IL DECRETO
  • domanda per attribuzione da GaE e GPS delle supplenze al 31 agosto, al 30 giugno 2024 e gli spezzoni orari.

La mancata presentazione dell’istanza comporta la rinuncia alla partecipazione alla procedura.

Il Ministero precisa anche che la mancata indicazione di talune sedi è intesa quale rinuncia per le sedi non espresse.

 Ai fini della consulenza per la presentazione dell’Istanza saremo disponibili presso la sede di Fogliano, nelle seguenti giornate prenotabili al seguente link e riservate ai docenti precari in aggiunta agli orari standard riservati agli iscritti.

Pubblicata in data odierna la NOTA MINISTERIALE per l’indicazione delle 150 preferenze per la scelta delle sedi.

L’istanza potrà essere presentata attraverso istanze online, accedendo con SPID o CIE, dalle ore 9.00 del 17 Luglio 2023 alle ore 14.00 del 31 Luglio 2023.

Le disponibilità da parte degli USP difficilmente potranno essere pubblicate prima della scadenza delle domande.

Le istanze presenti nella piattaforma saranno due

  • domanda per assunzione finalizzata al ruolo da GPS sostegno prima fascia ed elenchi aggiuntivi LEGGI IL DECRETO
  • domanda per attribuzione da GaE e GPS delle supplenze al 31 agosto, al 30 giugno 2024 e gli spezzoni orari.

La mancata presentazione dell’istanza comporta la rinuncia alla partecipazione alla procedura.

Il Ministero precisa anche che la mancata indicazione di talune sedi è intesa quale rinuncia per le sedi non espresse.

 Ai fini della consulenza per la presentazione dell’Istanza saremo disponibili presso la sede di Fogliano, nelle seguenti giornate prenotabili al seguente link e riservate ai docenti precari in aggiunta agli orari standard riservati agli iscritti. PRENOTAZIONI GPS

Per snellire le procedure vi invitiamo ad accedere alle Istanze e inserire già le preferenze, la nostra consulenza riguarderà la correttezza della compilazione e l’assistenza nel configurare al meglio le preferenze espresse.

Utilizzazioni ed assegnazioni – Rese note la date per la presentazione delle domande

Il MIM ha comunicato le date di presentazione delle domande nella nota n. 34778 di ieri.

Le domande di Utilizzazione ed Assegnazione provvisoria potranno essere presentate secondo il seguente scadenzario:

  • Docenti infanzia,primaria, secondaria di 1° e 2° grado dal 15 giugno al 5 luglio 2023(on line);
  • Docenti di religione cattolica e personale educativo dal 15 giugno al 5 luglio 2023 (cartacea);
  • Personale ATA dal 21 giugno al 7 luglio 2023(cartacea).

Pubblichiamo la nota ministeriale e il testo dell’intesa che, ricordiamo, proroga per il 2023-24 il CCNI sulla mobilità annuale 19-22.

Allegati

MOBILITÀ ANNUALE, SOTTOSCRITTO ACCORDO. NESSUN VINCOLO PER IL 2023-24

In data odierna , le Organizzazioni sindacali e il Ministero dell’Istruzione e del Merito hanno siglato un accordo che proroga di un altro anno il CCNI sulle Utilizzazioni e Assegnazioni provvisorie

Accolta, dunque, da viale Trastevere l’istanza della Federazione Gilda-Unams e degli altri sindacati di rendere ultrattivo per l’ anno scolastico 2023/24 il contratto delle assegnazioni e utilizzazioni del triennio 19-22, così da non provocare alcun blocco alla mobilità annuale. Anche i docenti assunti con contratto a tempo determinato nell’a.s. 2022/2023 da procedura straordinaria art.59 c.4 DL.73/2021 e concorso straordinario art.59 c.9 bis, potranno partecipare alla mobilità annuale in analogia con quanto si concordò nel 2019 per gli aspiranti ex FIT, presentando un’istanza cartacea alle condizioni previste dal contratto integrativo.

“Con quest’intesa abbiamo consentito la deroga di un anno a tutti i vincoli, il problema si riproporrà il prossimo anno, ma la Gilda-Unams che da sempre ha manifestato la sua netta contrarietà ad una norma sbagliata, interverrà su tutti i piani, affinchè si possa arrivare ad un intervento legislativo che la elimini”, ha dichiarato Antonietta Toraldo Vice-Coordinatrice Nazionale della Fgu.

L’accordo ha anche preso atto dell’eliminazione del principio del referente unico dell’assistenza ai disabili e ha demandato alla contrattazione regionale la definizione di ulteriori criteri e modalità di utilizzazione del personale in servizio nelle zone terremotate dell’isola d’Ischia e in quelle alluvionate dell’ Emilia Romagna e delle Marche.

L’area Istanze On Line per la presentazione delle domande dovrebbe essere aperta dal 15 giugno al 4 luglio 2023 per il personale docente. Il restante personale presenterà l’istanza in forma cartacea con le stesse scadenze. La Gilda Unams unitamente alle altre OO.SS. ha chiesto uno slittamento delle date per la concomitante coincidenza di altre procedure. Il Mim si è riservato di fornire a breve una risposta sull’eventuale accoglimento della richiesta.

Roma, 13/06/2023
La delegazione Gilda-Unams

Mobilità, rinviati di un anno i vincoli per i docenti assunti dal 1 settembre 2022

La norma è contenuta nel DL 44 sulla PA pubblicato in Gazzetta Ufficiale

È stato pubblicato in Gazzetta il Decreto Legge 22 aprile 2023  n. 44 che contiene norme urgenti per la Pubblica Amministrazione.
All’art. 5 il Decreto include l’atteso rinvio di un anno dei vincoli alla mobilità per i docenti assunti con decorrenza 1 settembre 2022.
Verranno quindi sbloccate le domande acquisite con riserva dall’amministrazione. 
Ci auguriamo che nel corso dei prossimi mesi si restituisca alla contrattazione l’intera materia della mobilità.