Comunicato unitario FLC CGIL, CISL FSUR, UIL Scuola RUA, SNALS Confsal e GILDA Unams.
Citazioni
Scuola: ordinanza mobilità. Gilda, profondo disgusto
(ANSA) Roma, 23 marzo
“Ho scritto al capo di Gabinetto del Miur Luigi Fiorentino pregandolo di esprimere il mio profondo disgusto per questo modo di procedere.
Ha pubblicato l´ordinanza senza neppure mandarci una email, siamo stati ignorati totalmente, la ministra non ha rispettato alcuna regola di informazione sindacale“.
Lo dice Rino Di Meglio, coordinatore della Gilda degli insegnanti all´ANSA.
Didattica a distanza, Gilda: ministero rispetti le relazioni sindacali e ritiri la nota
“Affrontare una situazione di emergenza non autorizza a bypassare le relazioni sindacali e ad assumere toni poco democratici, gli autoritarismi non hanno mai prodotto risultati positivi”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta la nota emanata ieri dal Mi contenente le “prime indicazioni operative per le attività di didattica a distanza”.
“Insieme con gli altri sindacati maggiormente rappresentativi, abbiamo inviato una richiesta formale alla ministra Azzolina e al capo dipartimento Bruschi affinché la nota in questione venga subito ritirata. Ai vertici di viale Trastevere chiediamo un confronto urgente, ovviamente in modalità online, ricordando che iniziative come quella adottata ieri con la pubblicazione di questa nota non concorrono alla creazione di un clima disteso e di collaborazione, quanto mai necessario, invece, per gestire al meglio la crisi attuale. Non ci risulta – conclude il coordinatore nazionale della Gilda – che l’emergenza Covid-19 abbia azzerato il contratto collettivo nazionale di lavoro, né i rapporti sindacali, né la sana dialettica che rappresenta un cardine della vita democratica del nostro Paese”.
Roma, 18 marzo 2020
Ufficio stampa Gilda Insegnanti
Coronavirus, Gilda: l’impegno dei docenti merita rispetto
“Riteniamo doveroso ringraziare i docenti che, con spirito di sacrificio e dimostrando grande professionalità e responsabilità, stanno compiendo ogni sforzo per garantire la continuità didattica e mantenere saldo il legame con i loro alunni. Lo stanno facendo tra enormi difficoltà senza risparmiarsi, nonostante il loro impegno non sempre venga agevolato ma, anzi, sia talvolta reso più complicato da pastoie burocratiche ed esternazioni dal tono autoritario”. Ad affermarlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.
“La scuola italiana non ha bisogno di comandanti, né per fronteggiare questa emergenza né in circostanze normali, così come in passato non ha mai avuto bisogno di sceriffi. La scuola, in quanto comunità, funziona bene se è governata da un clima disteso e di collaborazione, se si lavora tutti insieme con spirito di squadra”.
“Sfide gravose come quella che stiamo affrontando in queste settimane si superano soltanto se si abbassano i toni e si rema uniti, come infermieri e medici stanno dimostrando a tutto il Paese. Anche a loro, e al personale sanitario tutto, va il nostro caloroso ringraziamento”, conclude Di Meglio.
Roma, 17 marzo 2020
Ufficio stampa Gilda Insegnanti
Coronavirus, nuove indicazioni dal Ministero
Il Miur ha emanato la nuova nota n. 279 di istruzioni sulla base del nuovo DPCM dell´8 marzo 2020.
Per quanto concerne il personale docente, la presenza nelle istituzioni scolastiche è strettamente correlata alle eventuali esigenze connesse alla attività didattica a distanza.
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Emergenza coronavirus, linee generali di orientamento dei sindacati scuola
L´emergenza che il nostro Paese sta fronteggiando da due settimane a seguito della insorgenza del contagio da coronavirus (COVID-19) va affrontata nelle sedi scolastiche con il massimo rigore e la massima disponibilità a risolvere ogni problema che si presenti sotto ogni profilo: didattico, organizzativo, amministrativo, sanitario, contrattuale.
Si tratta di una situazione eccezionale: proprio per questo, tutte le energie, dei singoli e delle organizzazioni sindacali, vanno indirizzate a evitare innanzitutto il contagio e, in secondo luogo, a utilizzare ogni possibile strategia didattico educativa in favore degli alunni insieme alla tutela dei diritti di ogni singolo lavoratore che opera nella scuola (Dirigente, Docente, Educativo, ATA).
Tfa sostegno, al via il V ciclo 2020
Il Miur ha emanato il decreto n. 95/2020 che autorizza l´avvio del quinto ciclo dei percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità.
I posti sono 19585 divisi tra scuola dell´infanzia, primaria e secondaria di I e II grado. Tali posti sono assegnati agli atenei secondo la tabella contenuta nel citato decreto 95.
Le prove preselettive di accesso si terranno il 2 aprile per infanzia e primaria e il 3 aprile per secondaria di 1° e 2° grado. L´intero ciclo dovrà concludersi entro il mese di maggio 2021.
La pubblicazione dei bandi è imminente pertanto conviene consultare quotidianamente i siti degli atenei autorizzati.
Vai alla scheda informativa a cura di Antonietta Toraldo
Formazione obbligatoria, Gilda: il lavoro gratuito non esiste
Il commento di Rino Di Meglio sull´atto di indirizzo politico-istituzionale della ministra Azzolina.
“In nessun ordinamento giuridico è previsto che i lavoratori prestino servizio a titolo gratuito: il lavoro va retribuito sempre e in misura proporzionale all’impegno, sia chiaro alla ministra Azzolina quando scrive nell’atto di indirizzo politico-istituzionale che il prossimo contratto nazionale dovrà definire il monte ore annuale obbligatorio per la formazione”. A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti.
“Inserire nel contratto le ore spese dai docenti per la formazione comporterebbe un aumento dell’orario di lavoro che in alcun modo è accettabile sia svolto gratis. Considerato che le risorse attualmente disponibili per il rinnovo del contratto sono ben lontane dal soddisfare la legittima rivendicazione di un dignitoso aumento di stipendio, – incalza Di Meglio – saremmo curiosi di sapere come la ministra intenderebbe retribuire le ore di formazione che rappresentano lavoro aggiuntivo per gli insegnanti. Sarebbe preferibile, invece, inserire nel contratto periodi sabbatici per consentire l’aggiornamento degli insegnanti, analogamente a quanto avviene per i professori universitari”.
“Per quanto riguarda l’aspetto tecnologico, poi, apprendiamo con piacere l’intenzione di implementare un sistema informatico per incrociare i titoli di studio e formativi acquisiti dagli insegnanti con i loro dati anagrafici relativi al servizio prestato. Peccato, però, che l’Amministrazione non sia mai stata in grado finora di mettere a frutto la banca dati, costringendo i docenti a riempire pagine su pagine con i loro servizi ogni volta che devono compilare una domanda di mobilità”.
Roma, 14 febbraio 2020
Ufficio stampa Gilda Insegnanti
La scuola sciopera per i precari
Stabilità e dignità del lavoro, reclutamento, abilitazioni, contratto
Lo sciopero del 17 marzo mette al centro i diritti dei lavoratori precari della scuola e rilancia i temi dell’Intesa del 24 aprile scorso con il premier Conte: percorsi abilitanti a regime, stabilizzazione dei precari, concorso riservato per i facenti funzioni di Direttori Amministrativi (Dsga).
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ULTIMISSIME: VISTI GLI ULTIMI SVILUPPI DALLA DIREZIONE NAZIONALE CI COMUNICANO CHE LO SCIOPERO VERRÀ ANTICIPATO AL 6 MARZO.

