Calendario prove concorso STEM

Sono state rese note le date delle prove del calendario del concorso STEM. Vista l’imminenza delle date si presume che nelle prossime ore verranno pubblicate le modalità di iscrizione e partecipazione al concorso.

A026 MATEMATICA 02-07-2021 Mattutino

A041 SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE 02-07-2021 Pomeridiano

A020 FISICA 05-07-2021 Mattutino A027 MATEMATICA E FISICA 05-07-2021 Pomeridiano

A028 – Turno 1 MATEMATICA E SCIENZE 06-07-2021 Mattutino

A028 – Turno 2 MATEMATICA E SCIENZE 06-07-2021 Pomeridiano

A028 – Turno 3 MATEMATICA E SCIENZE 07-07-2021 Mattutino

A028 – Turno 4 MATEMATICA E SCIENZE 07-07-2021 Pomeridiano

A028 – Turno 5 MATEMATICA E SCIENZE 08-07-2021 Mattutino

SCARICA IL CALENDARIO CON ABBINAMENTI AULE/CANDIDATI PER IL FVG

Nella G.U. del 15 giugno 2021 sono state pubblicate le disposizioni che modificano il concorso ordinario per il reclutamento del personale docente per posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria di primo e secondo grado, limitatamente alle classi di concorso cosiddette STEM, vale a dire: A020 – Fisica, A026 – Matematica, A027 – Matematica e Fisica, A028 – Matematica e Scienze e A041 – Scienze e Tecnologie informatiche.

Il concorso consiste in una prova scritta consistente in 50 quesiti e della durata di 100 minuti, in una prova orale della durata di 45 minuti e di un’eventuale prova pratica.

Dopo la valutazione delle prove scritta e orale, la commissione compila le graduatorie di merito regionali distinte per classi di concorso, che sono utilizzate per le immissioni in ruolo relative all’a.s. 2021/2022, se approvate entro la data del 30 ottobre 2021, con conseguente risoluzione dei contratti di lavoro a tempo determinato già stipulati. Se non approvate entro la suddetta data, sono usate per i successivi anni scolastici.

I vincitori scelgono, in ordine di punteggio e secondo i posti disponibili, l’istituzione scolastica nella regione in cui hanno concorso, tra quelle che presentano posti vacanti e disponibili, cui essere assegnati per svolgere le attività scolastiche relative al percorso annuale di formazione iniziale e prova.

Il superamento di tutte le prove concorsuali costituisce abilitazione all’insegnamento per le medesime classi di concorso.

Assegnazioni provvisorie e utilizzazioni a.s. 2021/22

La consulenza in presenza sulle utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie avverrà esclusivamente su appuntamento da fissare online sul calendario disponibile QUI. Tale calendario è dedicato esclusivamente alle assegnazioni/utilizzazioni.

La consulenza riguarderà solamente gli iscritti in servizio nella provincia di Gorizia. I docenti che riceveranno l’appuntamento dovranno presentarsi senza sintomatologia Covid, senza accompagnatori e muniti di mascherina.

Si consiglia prima di presentarsi all’appuntamento di seguire le istruzioni sottostanti prima di presentarsi :

  1. per poter inoltrare la domanda tramite IOL bisogna essere in possesso delle credenziali di accesso username e password per chi è già registrato, credenziali spid per chi non è già registrato.
  2. coloro che sono già registrati devono verificare che la propria casella di posta elettronica istituzionale sia funzionante e che non sia piena, in tal caso consigliamo di svuotarla. Infine, rammentiamo di controllare che le proprie credenziali di accesso al sistema Polis (username-password e codice personale) siano ancora valide.
  3. presentarsi con la domanda già compilata in bozza e gli allegati sottostanti già compilati ed inseriti al sistema. La nostra attività di consulenza sarà di verifica e /o correzione.

Per altre informazioni è possibile consultare la GUIDA ALLE ASSEGNAZIONI PROVVISORIE ED UTILIZZAZIONI a cura di Antonietta TORALDO

Autodichiarazioni titoli generali (per domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria)

Autodichiarazioni esigenze di famiglia (per domande di utilizzazione ed assegnazione provvisoria)

Tempo delle chiacchiere finito, a settembre si parte con la mobilitazione

L’annuncio nel corso dell’assemblea online che si è svolta oggi

mercoledì 9 giugno 2021
“Il tempo delle chiacchiere è scaduto, a settembre si parte con lo stato di agitazione e le iniziative di mobilitazione di tutta la categoria”. Ad annunciarlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, nel corso dell’assemblea online che si è svolta oggi per denunciare i gravi ritardi accumulati finora su tutti i fronti, dall’avvio del prossimo anno scolastico con tutti i docenti necessari in cattedra all’apertura del tavolo per il rinnovo contrattuale.

L’iniziativa è stata l’occasione per ribadire la contrarietà della Gilda al Patto per la Scuola: “La nostra decisione di non sottoscriverlo – rivendica Di Meglio – è stata dettata dall’assoluta vacuità di quel documento che fin dal primo momento abbiamo definito come un elenco di buone intenzioni non sostenuto da alcun impegno concreto. Accettarlo, considerate anche le premesse non favorevoli contenute nella legge di Bilancio, sarebbe equivalso a firmare una sorta di cambiale in bianco. E i fatti ci hanno dato ragione, come dimostrano gli articoli del Decreto Sostegni Bis riguardanti la scuola che sono in palese contraddizione con quanto stabilito nel Patto”.

“Purtroppo i provvedimenti volti a ridurre il precariato sono insufficienti per aprire nel migliore dei modi il prossimo anno scolastico. Nessuna buona notizia – rincara il coordinatore nazionale – anche sul fronte contrattuale dove non è stato fatto neanche il minimo passo avanti con l’atto di indirizzo. Al momento, abbiamo soltanto quello generale dell’ex ministra Azzolina in cui si fa riferimento al cosiddetto middle management, ovvero le solite chiacchiere sulla carriera dei docenti che stonano sonoramente con la mancanza delle risorse necessarie per recuperare almeno l’inflazione. E a fronte di stipendi al palo ormai da anni, ha quasi il sapore di una provocazione la richiesta di un aumento di impegni a titolo gratuito da parte degli insegnanti mentre si impiegano fondi per le attività di un Piano Estate che sa già di flop annunciato. Intanto – conclude Di Meglio – nessun intervento concreto è stato attuato per la valorizzazione della professione docente e per la riduzione del numero di alunni per classe”.

Roma, 9 giugno 2021
UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI

ASSEMBLEA PUBBLICA ONLINE DIRIGENTI NAZIONALI, REGIONALI, PROVINCIALI E RSU: mercoledì 9 giugno ore 17.00 – 18.30

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MODIFICHIAMO IL DECRETO SOSTEGNI BIS

Ordine del Giorno:

decreto Sostegni bis , patto per la scuola vincoli alla mobilità, lavoro gratuito, protocolli e sicurezza

scarica la locandina

Interverranno: 

Rino Di Meglio, Maria Domenica Di Patre, Fabrizio Reberschegg, Antimo Di Geronimo, Antonietta Toraldo

Link youtube per partecipare: https://youtu.be/s6elqUs8TzA

La Gilda aderisce al manifesto per la nuova scuola

Ampiamente condivisi tutti i punti della petizione, invitiamo tutti i cittadini a partecipare.

La Gilda degli Insegnanti condivide ampiamente i contenuti del Manifesto per la nuova scuola promosso dai docenti riuniti nel gruppo ‘La nostra scuola’, aderisce alla raccolta firme e invita tutti i cittadini a partecipare.

“Ognuno degli otto punti in cui si sviluppa la petizione – spiega il coordinatore nazionale Rino Di Meglio – rispecchia i valori e le istanze che contraddistinguono la nostra visione della scuola pubblica statale, a partire dalla considerazione secondo cui deve essere incentrata sulla conoscenza e sulla trasmissione del sapere per poter svolgere pienamente il compito che la Costituzione le affida. Ampiamente condivisibile anche la denuncia relativa al mancato coinvolgimento degli insegnanti nelle riforme degli ultimi venti anni, un aspetto che la Gilda ha sempre criticato ogni volta che i governi di turno hanno voluto lasciare il loro segno, spesso non positivo, nel sistema scolastico. Ci trova d’accordo anche il definire fallimentare la riforma ‘all’italiana’ dell’autonomia scolastica che ha fatto scivolare la scuola verso un modello aziendalista, dando sempre più rilievo alle incombenze burocratiche che gravano sui docenti togliendo loro il tempo per dedicarsi all’attività didattica. Nostra – conclude Di Meglio – anche la battaglia per la diminuzione del numero di allievi per classe che, date le condizioni attuali con casi di 30 alunni, deve avvicinarsi al massimo a quota 20”.

Ufficio stampa Gilda Insegnanti

Gilda: perché non abbiamo sottoscritto il patto per la Scuola

Di Meglio: la CGS unica a non sottoscrivere “patto per la Scuola”.

lunedì 24 maggio 2021
La CGS, confederazione cui appartiene la FGU-Gilda, è stata l´unica Confederazione rappresentativa del settore scuola a non sottoscrivere il “patto per la Scuola”.

Il rifiuto è avvenuto innanzi tutto per una questione di metodo, dichiara Di Meglio, avevamo chiesto che si chiarissero prima i contenuti nei tavoli tecnici e solo successivamente si sottoscrivesse un patto che non fosse meramente un elenco di buone intenzioni.

L´approvazione del Decreto legge Sostegni bis, senza alcun confronto con i sindacati, ha clamorosamente dimostrato che la Gilda aveva visto giusto.

Con questo decreto il Governo compie nuove eclatanti incursioni sulle materie contrattuali.

Viene mitigato il vincolo quinquennale, con lo scotto di nuove limitazioni per tutti gli insegnanti che partecipino alla mobilità, viene toccato l´orario di servizio, non vi sono le maggiori risorse per concludere un contratto decoroso ed infine i posti destinati alle stabilizzazioni sono largamente insufficienti rispetto alla situazione.

La FGU non ha sottoscritto neppure i protocolli per la sicurezza in quanto nonostante la situazione sia variata, essi sono la semplice riproposizione di quelli dello scorso anno.