SCUOLA, PERCORSI ABILITANTI, GILDA: SISTEMA A OSTACOLI, LESA DIGNITA’ PROFESSIONALE

La scorsa settimana il MIM ha emanato i primi decreti ministeriali

La Federazione Gilda Unams sostiene da sempre che la procedura abilitante così come è concepita, è farraginosa, irta di ostacoli e inadeguata, soprattutto per far fronte ad un precariato ormai dilagante nel comparto Scuola.

La scorsa settimana, infatti, il MIM ha emanato i primi decreti ministeriali con l’autorizzazione dei posti disponibili per i vari percorsi universitari necessari per poter ottenere l’abilitazione all’insegnamento, nelle scuole secondarie di I e II grado.

Decreti che contengono solo una parte degli accreditamenti già effettuati, rimandando ad un decreto successivo un elenco aggiuntivo. Si tratta di circa 45mila posti a fronte dei 70mila previsti.

Una scelta inammissibile sotto ogni punto di vista in quanto i candidati che faranno scelte sulla base del primo elenco, ne saranno un domani magari penalizzati dal fatto che nel secondo elenco potrebbero comparire sedi universitarie molto più comode.

Oltre a questo, ricordiamo sempre l’avvilente attesa dei vincitori del PNRR1, cui è stato garantito l’accesso ai percorsi abilitanti, che attendono da mesi di conoscere il loro destino. Il tutto aggravato dal fatto che i corsisti dovranno sostenere integralmente le spese del corso, circa 2.500 euro.

 Una situazione lesiva della dignità professionale di questa categoria di lavoratori, che a pochi mesi dalla fine dell’anno scolastico e nel pieno delle attività didattiche con gli scrutini alle porte, ancora non sanno se, dove e quando potranno passare sotto le forche caudine rappresentate da un percorso abilitante imposto dall’alto e che dovranno pagarsi, pena, la perdita del posto di lavoro.

Così in una nota la Federazione Gilda Unams

SCUOLA, DECRETO PA, GRADUATORIE DOCENTI, GILDA: TRASPARENZA FONDAMENTALE PER GIUSTIZIA SOCIALE

La novità è introdotta dal decreto PA approvato dal Consiglio dei Ministri

“La trasparenza nelle graduatorie per il reclutamento dei docenti è fondamentale ed è una richiesta che la Gilda degli Insegnanti ha portato avanti per molti mesi”. E’ il commento del coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana, a seguito della novità introdotta dal decreto PA approvato dal Consiglio dei Ministri.

“Fino ad ora e per troppo tempo – dichiara Castellana – abbiamo avuto una situazione nella quale la mancanza di trasparenza ha creato diversi contenziosi, approdati al TAR, soprattutto da chi, pur avendo totalizzato punteggi superiori, si è visto scavalcato in graduatoria”.

“E’ doveroso – conclude Castellana – in merito alle graduatorie concorsuali, conoscere la posizione dei docenti, delle relative preferenze e delle precedenze. Questo da il senso di giustizia sociale e di legittimità, assicurando così la tutela dei diritti di ogni candidato”.

Così in una nota la Gilda degli Insegnanti

Domande part-time a.s. 2025/26

Pervenuta dall’AT. di Gorizia la nota sulla presentazione delle Istanze di part-time per il personale scolASTICO. La domanda di trasformazione, modifica, rientro o conferma del rapporto di lavoro a tempo pieno/parziale, del personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato del comparto scuola, va presentata, per il tramite del Dirigente Scolastico, all’Ambito Territoriale della provincia in cui si trova la sede di titolarità, entro il 15 marzo 2025.

Si allega:

la nota dell’AT di Gorizia e gli allegati da compilare

CONCORSO DOCENTI PNRR2, IL BANDO

Dalle ore 14.00 di oggi, mercoledì 11 dicembre 2024, fino alle 23.59 di lunedì 30 dicembre 2024, sarà possibile presentare la domanda di partecipazione

Le procedure, gestite su base regionale, saranno articolate in tre fasi:

1.      prova scritta computer-based: consiste in 50 quesiti a risposta multipla da svolgersi in 100 minuti, finalizzati a valutare le competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, nonché le competenze digitali e la conoscenza della lingua inglese. Alla prova scritta accedono i candidati in possesso dei titoli previsti per la partecipazione al concorso;

2.      prova orale: volta ad accertare le specifiche competenze disciplinari, le competenze didattiche generali e la capacità di progettazione didattica. Vi accedono i candidati che hanno riportato un punteggio di almeno 70/100 nella prova scritta, entro il limite massimo del triplo dei posti a bando per la singola regione e classe di concorso;

3.      valutazione dei titoli: riservata a coloro che hanno riportato un punteggio di almeno 70/100 nella prova orale.

Allegati

PUBBLICAZIONE GPS TUTTI GLI ORDINI GORIZIA A.S. 2024-2025 – AT Gorizia

20/08/2024 Pubblicati in data odierna, sul sito https://usrfvg.gov.it/it/home/menu/uffici/ufficio-territoriale-di-gorizia/ le Graduatorie Provinciali per le Supplenze del personale docente ed educativo di ogni ordine e grado
per le scuole di lingua italiana valevoli per l’a.s. 2024/25; l’elenco dei candidati esclusi in quanto privi dei requisiti specifici di accesso.
Ai sensi dell’art. 6 comma 4 dell’O.M. 112/2022, gli aspiranti sono ammessi nelle graduatorie con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione.
L’ Amministrazione si riserva la facoltà di apportare, in autotutela o a seguito di provvedimenti giudiziari, tutte le rettifiche che si renderanno necessarie.
Per effetto del regolamento generale per la protezione dei dati personali, le stampe pubblicate non contengono alcuni dati personali e sensibili che concorrono alla costituzione delle stesse.
Tali dati potranno essere visualizzati da ciascun docente sul sito MIM, nella sezione istanze on-line.
Avverso il presente provvedimento possono essere esperiti i rimedi giurisdizionali e amministrativi previsti
dall’ordinamento vigente.

Graduatorie Provinciali per le Supplenze del personale docente ed educativo di ogni ordine e grado per le scuole di lingua italiana valevoli per l’a.s. 2024_25 (scarica cartella compressa)

UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE DEL PERSONALE DOCENTE PER L’A.S. 2024/25

Disposti gli utilizzi e le assegnazioni provvisorie provinciali ed interprovinciali per l’a.s. 2024/25 nei confronti dei docenti delle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado dell’Ambito Territoriale di Gorizia.

m_pi.AOOUSPGO.REGISTRO-UFFICIALEU.0002120.14-08-2024DECRETOPUBBLICAZIONE_Infanzia_Primaria

Scuola-Infanzia-e-Primaria

m_pi.AOOUSPGO.REGISTRO-UFFICIALEU.0002118.14-08-2024-DECRETO-PUBBLICAZIONE-I-Grado

I-Grado

m_pi.AOOUSPGO.REGISTRO-UFFICIALEU.0002119.14-08-2024-DECRETO-PUBBLICAZIONE-ASSEGNAZIONI-E-UTILIZZAZIONI-II-Grado

II-Grado

Posti comuni e di sostegno destinati alle assunzioni in ruolo a tempo indeterminato e a tempo determinato finalizzato al ruolo del personale docente della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado per l’anno scolastico 2024/2025

Si riceve dall’USR la seguente documentazione allegata al decreto riguardante la ripartizione del contingente per le assunzioni fra le scuola di lingua italiana e di lingua slovena, la ripartizione fra GM e GaE del contingente delle scuola di lingua italiana e il contingente dei posti accantonati per i concorsi PNRR.

m_pi.AOODRFVG.REGISTRO UFFICIALE(U).0012375.09-08-2024

1 – Riparto contingente assunzioni docenti tra scuole ITA e scuole SLO

2 – Riparto contingente assunzioni docenti scuole ITA tra GM e GAE

3 – Contingente assunzioni docenti accantonato per i concorsi PNRR

13/08/24 Il contingente dei posti destinato alle assunzioni in ruolo a tempo indeterminato e a tempo determinato del personale docente nell’a.s. 2024/2025 delle scuole con lingua di insegnamento italiana ripatito tra graduatorie di merito e GAE come da Allegato 2 al Decreto prot. AOODRFVG n. 12375 del 9.08.2024 è rettificato limitatamente classe di concorso B003.

m_pi.AOODRFVG.REGISTRO-UFFICIALEU.0012527.12-08-2024

Graduatorie provvisorie relative alle utilizzazioni ed assegnazioni provinciali e interprovinciali per personale docente e ATA A.S. 2024-2025. – AT Gorizia

Sono pubblicate le graduatorie provvisorie degli aspiranti alle utilizzazioni e alle assegnazioni provvisorie del personale docente, per tutti gli ordini di scuola, e del personale ATA nell’Ambito Territoriale di Gorizia per l’a.s. 2024/25.

m_pi.AOOUSPGO.REGISTRO UFFICIALE(U).0002008.07-08-2024 Decreto Utilizzazioni e Assegnazioni

Graduatorie Provvisorie Primaria Infanzia

Graduatorie Provvisorie Scuola secondaria I grado e II grado

ELENCO DOMANDE UTILIZZI E ASSEGN. PROVV. A.T.A. 24_25

GPS: ASSISTENZA E CONSULENZA PER LA SCELTA DELLE 150 PREFERENZE

É stata emanata l’annuale circolare delle supplenze per l’anno scolastico 2024/2025.

Le domande per il conferimento delle supplenze e per le nomine da GPS I fascia sostegno finalizzate al ruolo potranno essere presentate dal 26 luglio ore 9:00 al 7 agosto ore 14:00.

L’istanza potrà essere presentata attraverso istanze online, accedendo con SPID o CIE,

Tali tempistiche riguardano:

  • il conferimento delle supplenze da GAE/GPS al 31 agosto/30 giugno.
  • le nomine per la procedura straordinaria di immissione in ruolo da GPS I fascia SOSTEGNO

La mancata presentazione dell’istanza comporta la rinuncia alla partecipazione alla procedura.

La mancata indicazione di talune sedi è intesa quale rinuncia per le sedi non espresse.

Ai fini della consulenza per la presentazione dell’Istanza saremo disponibili presso la sede di Fogliano, nelle giornate prenotabili al seguente link e riservate SOLO ai colleghi ISCRITTI o che intendano iscriversi: PRENOTAZIONI GPS

Per snellire le procedure vi invitiamo ad accedere alle Istanze e inserire già le preferenze, la nostra consulenza riguarderà la correttezza della compilazione e l’assistenza nel configurare al meglio le preferenze espresse.

Allegati:

PAGINA DEDICATA DEL MIM

circolare-supplenze-2024

Scheda 150 preferenze 2024 25-3 elaborata dal Prof. Antonio Antonazzo

Guida_informatizzazione nomine supplenze_compilazione istanza2425

CONTRO L’AUTONOMIA DIFFERENZIATA, PER UN’ITALIA UNITA, LIBERA, GIUSTA

Al via, dal 20 luglio, la campagna per il referendum abrogativo della legge sull’autonomia differenziata

La scuola italiana già soffre di grandi differenze tra una parte e l’altra del Paese, che la politica dovrebbe piuttosto colmare e non aumentare. Abbiamo grandi preoccupazioni per l’unità culturale dell’Italia e la scuola deve rappresentare un elemento di unificazione e non di divario”. 

  • DIVIDE L’ITALIA
  • IMPOVERISCE IL LAVORO
  • COMPROMETTE LE POLITICHE AMBIENTALI
  • COLPISCE L’ISTRUZIONE E LA SANITA’ PUBBLICA
  • SMANTELLA IL WELFARE UNIVERSALISTICO
  • PENALIZZA I COMUNI E LE AREE INTERNE 
  • AUMENTA LA BUROCRAZIA E COMPLICA LA VITA ALLE IMPRESE
  • FRENA LO SVILUPPO

I nostri organi statutari si sono schierati unanimamente contro l’autonomia differenziata per quel che riguarda la scuola. Modificare il titolo V della Costituzione è stato un grande pasticcio. Il bene maggiore per noi insegnanti è la libertà d’insegnamento e l’autonomia differenziata costituisce un pericolo per questa libertà perché rende il politico goloso di intervenire sulla scuola e anche sui programmi scolastici. Non dimentichiamo che viviamo in un ordinamento giuridico che garantisce il valore legale del titolo di studio e quindi una eccessiva dispersione dei programmi tra le varie Regioni fa cadere anche questo valore. C’è un pericolo politico importante, avere in mano le scuole, può accentuare le differenze che potrebbe portare alla disgregazione della nostra unità nazionale. Quando si creano, attraverso la scuola, delle identità esasperate si rischia il disfacimento dell’unità nazionale.

L’altro rischio è quello di aumentare le differenze, purtroppo la scuola italiana si porta dietro un fardello storico di differenze, soprattutto tra Nord e Sud, che la politica in tutti questi anni non è riuscita a colmare. Soprattutto quando parliamo di scuola dell’obbligo, ma perché un bambino di Caltanissetta non deve avere le stesse opportunità di un bambino di Trieste, questa è una cosa che grida vendetta e con l’autonomia differenziata questa situazione rischia di acuirsi notevolmente, oltre al rischio dello spreco di risorse. Noi abbiamo condotto uno studio sull’edilizia scolastica, abbiamo trovato delle sacche scandalose di spreco, attraverso le scuole date in affitto date dagli enti locali nonostante gli stanziamenti periodici dei governi sull’edilizia scolastica.

E’ per questi motivi che la Gilda degli Insegnanti ha aderito, insieme alle altre forze sindacali, al comitato promotore per l’abrogazione della legge.

Allegati