La novità è introdotta dal decreto PA approvato dal Consiglio dei Ministri
“La trasparenza nelle graduatorie per il reclutamento dei docenti è fondamentale ed è una richiesta che la Gilda degli Insegnanti ha portato avanti per molti mesi”. E’ il commento del coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana, a seguito della novità introdotta dal decreto PA approvato dal Consiglio dei Ministri.
“Fino ad ora e per troppo tempo – dichiara Castellana – abbiamo avuto una situazione nella quale la mancanza di trasparenza ha creato diversi contenziosi, approdati al TAR, soprattutto da chi, pur avendo totalizzato punteggi superiori, si è visto scavalcato in graduatoria”.
“E’ doveroso – conclude Castellana – in merito alle graduatorie concorsuali, conoscere la posizione dei docenti, delle relative preferenze e delle precedenze. Questo da il senso di giustizia sociale e di legittimità, assicurando così la tutela dei diritti di ogni candidato”.
Così in una nota la Gilda degli Insegnanti


Con la nota 3042 del 15 febbraio 2024, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha fornito chiarimenti in merito all’accreditamento dei percorsi di formazione iniziale dei docenti a.a. 2023/2024.