Esami di Stato, firmate le ordinanze ministeriali

Per il primo ciclo prove tra il termine delle lezioni e il 30 giugno. Maturità al via il 22 giugno

Firmate dal ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi le ordinanze relative agli esami di Stato conclusivi del primo e secondo ciclo.

Per il primo ciclo sono previste due prove scritte: una di Italiano e una relativa alle competenze logico-matematiche. Poi i candidati dovranno sostenere il colloquio. L’esame si svolgerà in presenza tra il termine delle lezioni e il 30 giugno.

I maturandi dovranno affrontare una prova scritta di Italiano il 22 giugno e una seconda prova inerente le discipline di indirizzo il 23 giugno. A seguire, la prova orale che verterà anche sull’Educazione civica e sulle esperienze maturate nei PCTO.

Per il tema di Italiano verranno proposte sette tracce con tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

Al credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 50 punti.

Allegati

Trattamento Integrativo (Ex Bonus Renzi) – conviene rinunciare – vediamo perchè e come fare

Come avevamo scritto in un precedente articolo, dall’anno 2022 il trattamento integrativo sarà rimodulato, nello specifico:

  • continuerà ad essere erogato direttamente dal sostituto di imposta nel cedolino stipendiale per i redditi annui fino a 15.000 euro;
  • per la fascia di reddito fino a 28.000 euro tale beneficio potrà essere riconosciuto, in presenza di determinati presupposti previsti dalla norma,  in sede di dichiarazione dei redditi.
  • Per i redditi superiori a 28.000 euro non è più dovuta dal 1° gennaio 2022.

Per questo motivo, onde evitare, in sede di conguaglio di restituire in un’unica soluzione 1200 €, è conveniente rinunciare.

Vediamo come fareContinua a leggere ( da Infodocenti.it)

Aggiornamento GAE, domande dal 21 marzo al 4 aprile

Il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha firmato il decreto

Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha firmato il decreto per l’aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento del personale scolastico ed educativo.

Il decreto ripercorre le disposizioni impartite in occasione dei precedenti aggiornamenti triennali delle graduatorie. Non sono pertanto previsti nuovi inserimenti, né modifiche alle tabelle di valutazione dei titoli.

Le domande di aggiornamento  potranno essere inserite su Istanze OnLine dalle ore 9.00 del 21 marzo 2022 fino alle ore 23.59 del 4 aprile 2022. Per accedere alla propria posizione sarà necessario il possesso delle credenziali SPID.

Potranno presentare domanda di aggiornamento solo i docenti che sono ancora presenti nelle graduatorie

Attenzione: non riguarda le GPS ( graduatorie provinciali supplenze)! Dopo questo aggiornamento dovrebbe arrivare – probabilmente – l’aggiornamento delle GPS e delle graduatorie d’istituto.

Concorso Stem, si può fare domanda dal 2 al 15 marzo

Presentazione delle istanze fino al 16 marzo

Riaperti i termini di partecipazione alle procedure concorsuali relative alle classi di concorso A020 – Fisica, A026 – Matematica, A027 – Matematica e fisica, A028 – Matematica e scienze, A041 – Scienze e tecnologie informatiche.

I posti a disposizione sono 1.685 di cui 202 per Fisica, 438 per Matematica, 421 Matematica e Fisica, 366 Matematica e Scienze, 258 Scienze e tecnologie informatiche.

La domanda è disponibile per la compilazione sulla “Piattaforma Concorsi e Procedure selettive” nel sito del Ministero dell’Istruzione a partire dalle 09.00 del 02 marzo 2022 fino alle ore 23.59 del 16 marzo 2022.

Mobilità 2022/23: consulenza ed assistenza nella presentazione delle domande

Termini di presentazione domande per il personale docente: 28 febbraio- 15 marzo 2022. 

Precisiamo che nel periodo 28 febbraio- 15 marzo 2022 daremo appuntamenti in presenza solo per la compilazione delle domande di mobilità, le altre tematiche saranno trattate a distanza inviando  il quesito via email a sam.gorizia@libero.it ,  telefonando al 3409052906 il giovedì dalle 14.30 alle 15.30 oppure inviando messaggio WhatsApp allo stesso numero.

Per consulenza ed assistenza nella compilazione delle domande di mobilità vi invitiamo a prenotarvi al seguente link: prenotazione appuntamento sede Fogliano

Raccomandiamo ai colleghi che hanno fissato un appuntamento in presenza per la consulenza sulle domande di trasferimento e/o passaggio di seguire le istruzioni sottostanti prima di presentarsi :

  • verificare che la propria casella di posta elettronica istituzionale sia funzionante e che non sia piena, in tal caso consigliamo di svuotarla;
  • controllare che le proprie credenziali Spid ed il Codice personale siano funzionanti;
  • presentarsi con la domanda già compilata in bozza gli allegati necessari già compilati ed inseriti al sistema. 
  • Compilare gli allegati : l’allegato D relativo al proprio ordine di scuolal’allegato F relativo al servizio continuativo e gli altri eventuali allegati che vi possano servire che trovate disponibili QUI
  • In alternativa alle singole dichiarazioni è possibile compilare una Pluridichiarazione-sostitutiva

La nostra attività di consulenza sarà di verifica e /o correzione. 

Per ulteriori approfondimenti sono consultabili i seguenti documenti:

GUIDA ALLA MOBILITÀ ( a cura di Antonietta Toraldo)

GUIDA AI BLOCCHI MOBILITÀ ( a cura di Antonietta Toraldo)

Covid: gravi dichiarazioni ex capo Cts, rivendichiamo il nostro no ai protocolli di sicurezza

Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda Unams: “Sulla politica ricadono pesanti responsabilità”.

“Riteniamo di enorme gravità le dichiarazioni rese ieri durante una diretta web della Tecnica della Scuola dall’ex coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico sulla gestione della pandemia in ambito scolastico. Le parole dell’allora capo del Cts mettono in luce ciò che avevamo già intuito da tempo, e cioè che i protocolli cosiddetti di sicurezza adottati per contenere la diffusione del virus a scuola sono stati redatti sulla scorta di scelte politiche e non in base a evidenze scientifiche”. A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda Unams.

“Le sconcertanti affermazioni dell’ex capo del Cts confermano la giustezza della nostra decisione di non siglare i protocolli. La Gilda Unams rivendica, dunque, con orgoglio di essere stata l’unica organizzazione sindacale a respingere quegli accordi perché considerava inadeguate e insufficienti le misure previste”.

“Sulla politica – conclude Di Meglio – ricadono pesanti responsabilità, tra cui quelle di aver tenuto migliaia di studenti in Dad per un periodo di tempo molto prolungato e di non aver saputo tenere sotto controllo i contagi nelle aule scolastiche”.

Roma, 24 febbraio 2022

UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI

Presentazione domande part time a.s. 2022/23

Rapporto di lavoro a tempo parziale per il personale del comparto scuola a.s. 2022/2023

La domanda di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale del personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato (immesso in ruolo anche ai soli fini giuridici) del comparto scuola, va presentata, per il tramite del Dirigente Scolastico, all’Ambito Territoriale della provincia in cui si trova la sede di titolarità, entro il 15 marzo 2022.

circolare Ambito Territoriale di Gorizia

Allegati part-time ( cartella compressa)

Elezioni RSU: votare è importante, votare Gilda-UNAMS è meglio

Per diventare protagonista e difendere la funzione docente

La rappresentanza sindacale dei docenti è un corollario della democrazia, come lo sono tutte le rappresentanze elette. O si vota o qualcuno sceglie per noi. È necessario mantenere la barra dritta e difendere l’istituto del voto, come espressione della democrazia. Oggi le RSU rivestono un ruolo molto più importante che nel passato.

Non tutte le RSU sono uguali, naturalmente: solo quelle che rappresentano esclusivamente i docenti possono infatti difendere la condizione e la funzione docente nelle scuole. Le RSU della Gilda-UNAMS costituiscono la prima linea di tutela professionale e sindacale dei colleghi, sempre in difesa di quel ruolo istituzionale del docente, orma dimenticato e rimosso da politici e sindacati.

Votare per la Gilda-UNAMS significa garantire sia il rafforzamento dell’unica organizzazione sindacale dalla parte dei docenti formata da docenti, sia il principio che la scuola pubblica è solo quella statale: non un semplice “servizio” ma una Istituzione della Repubblica dove deve essere sempre tutelato il dettato dell’art. 33 della Costituzione a salvaguardia della libertà di insegnamento.