ASSEMBLEA PUBBLICA ONLINE DIRIGENTI NAZIONALI, REGIONALI, PROVINCIALI E RSU: mercoledì 9 giugno ore 17.00 – 18.30

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MODIFICHIAMO IL DECRETO SOSTEGNI BIS

Ordine del Giorno:

decreto Sostegni bis , patto per la scuola vincoli alla mobilità, lavoro gratuito, protocolli e sicurezza

scarica la locandina

Interverranno: 

Rino Di Meglio, Maria Domenica Di Patre, Fabrizio Reberschegg, Antimo Di Geronimo, Antonietta Toraldo

Link youtube per partecipare: https://youtu.be/s6elqUs8TzA

La Gilda aderisce al manifesto per la nuova scuola

Ampiamente condivisi tutti i punti della petizione, invitiamo tutti i cittadini a partecipare.

La Gilda degli Insegnanti condivide ampiamente i contenuti del Manifesto per la nuova scuola promosso dai docenti riuniti nel gruppo ‘La nostra scuola’, aderisce alla raccolta firme e invita tutti i cittadini a partecipare.

“Ognuno degli otto punti in cui si sviluppa la petizione – spiega il coordinatore nazionale Rino Di Meglio – rispecchia i valori e le istanze che contraddistinguono la nostra visione della scuola pubblica statale, a partire dalla considerazione secondo cui deve essere incentrata sulla conoscenza e sulla trasmissione del sapere per poter svolgere pienamente il compito che la Costituzione le affida. Ampiamente condivisibile anche la denuncia relativa al mancato coinvolgimento degli insegnanti nelle riforme degli ultimi venti anni, un aspetto che la Gilda ha sempre criticato ogni volta che i governi di turno hanno voluto lasciare il loro segno, spesso non positivo, nel sistema scolastico. Ci trova d’accordo anche il definire fallimentare la riforma ‘all’italiana’ dell’autonomia scolastica che ha fatto scivolare la scuola verso un modello aziendalista, dando sempre più rilievo alle incombenze burocratiche che gravano sui docenti togliendo loro il tempo per dedicarsi all’attività didattica. Nostra – conclude Di Meglio – anche la battaglia per la diminuzione del numero di allievi per classe che, date le condizioni attuali con casi di 30 alunni, deve avvicinarsi al massimo a quota 20”.

Ufficio stampa Gilda Insegnanti

Gilda: perché non abbiamo sottoscritto il patto per la Scuola

Di Meglio: la CGS unica a non sottoscrivere “patto per la Scuola”.

lunedì 24 maggio 2021
La CGS, confederazione cui appartiene la FGU-Gilda, è stata l´unica Confederazione rappresentativa del settore scuola a non sottoscrivere il “patto per la Scuola”.

Il rifiuto è avvenuto innanzi tutto per una questione di metodo, dichiara Di Meglio, avevamo chiesto che si chiarissero prima i contenuti nei tavoli tecnici e solo successivamente si sottoscrivesse un patto che non fosse meramente un elenco di buone intenzioni.

L´approvazione del Decreto legge Sostegni bis, senza alcun confronto con i sindacati, ha clamorosamente dimostrato che la Gilda aveva visto giusto.

Con questo decreto il Governo compie nuove eclatanti incursioni sulle materie contrattuali.

Viene mitigato il vincolo quinquennale, con lo scotto di nuove limitazioni per tutti gli insegnanti che partecipino alla mobilità, viene toccato l´orario di servizio, non vi sono le maggiori risorse per concludere un contratto decoroso ed infine i posti destinati alle stabilizzazioni sono largamente insufficienti rispetto alla situazione.

La FGU non ha sottoscritto neppure i protocolli per la sicurezza in quanto nonostante la situazione sia variata, essi sono la semplice riproposizione di quelli dello scorso anno.

Assemblea sindacale provinciale per personale docente: 11 maggio 2021

MARTEDÌ 11 MAGGIO 2021 dalle ore 8.00 alle ore 10.00 si terrà un’ assemblea provinciale di tutto il personale docente. L’assemblea si svolgerà in modalità videoconferenza collegandosi al seguente link:

https://youtu.be/7KMdCtaIQMM

con il seguente O. d. G.:

1-Governo nuovo, nuove idee? Facciamo il punto su contratto, organici, reclutamento;

2-Formazione del personale docente: cosa cambierà?;

3-Situazione precariato: ripartiranno i concorsi? Come tutelarsi per esclusione da GPS;

4- Question time: spazio per le vostre domande.

RELAZIONERANNO

RINO DI MEGLIO-Coordinatore Nazionale della Gilda Insegnanti

ANTIMO DI GERONIMO-Dirigente Nazionale della Gilda Insegnanti

Reclutamento: incontro interlocutorio tra Sindacati e Ministero

Urgente un intervento politico per affrontare la problematica dell’elevato numero di precari.

Nel pomeriggio di giovedì 19 aprile si è tenuto un incontro tra il Ministero dell’Istruzione e le OO.SS per l’inizio del tavolo sul reclutamento preannunciato dal Ministro Bianchi all’atto del suo insediamento.
L’incontro ha avuto carattere prettamente interlocutorio in quanto la riunione si è risolta in un giro di consultazioni durante il quale l’amministrazione si è limitata ad ascoltare e a registrare le posizioni delle varie organizzazioni sindacali.
Tutte le OO.SS. presenti hanno rimarcato l’urgenza di un intervento politico in grado di affrontare la problematica dell’elevato numero di precari della scuola che rischia seriamente di minare il regolare inizio del prossimo anno scolastico e hanno richiesto al Ministro e al Governo di esplicitare la loro proposta sulla quale, in seguito, ragionare sulla fattibilità tecnica.

In particolare la nostra delegazione ha ribadito quanto già discusso con i precedenti tre Ministri ribadendo la necessità di:
  • Un intervento legislativo straordinario per l’avvio di una procedura concorsuale che parta dalla valutazione dei titoli e servizio con un percorso formativo di qualità seguito da una prova finale a conferma dell’assunzione a tempo indeterminato.
  • La necessità di una riforma radicale del sistema di reclutamento basata su percorsi abilitanti strutturali e su prove concorsuali periodiche indette con meccanismi di indizione automatici con prove semplificate e snelle.

Al termine della riunione l’amministrazione ha ringraziato i presenti per i suggerimenti e le proposte avanzate e ha aggiornato la riunione confermando l’intenzione del Ministro di presentare a breve una proposta sul reclutamento che possa garantire un inizio del prossimo anno scolastico con tutte le cattedre occupate.
Auspichiamo che ciò avvenga nei prossimi giorni e che per il prossimo incontro tutti i nodi politici, che ancor oggi rappresentano un ostacolo ad una soluzione condivisa, vengano sciolti e che sarà quindi possibile discutere nel merito delle questioni.

La Delegazione FGU

Protocolli covid, incontro deludente — FGU – Gilda degli Insegnanti

Riunione tra sindacati e Ministero, le osservazioni e critiche della Gilda nel resoconto della delegazione.

“Una riunione del tutto inconcludente, che lascia invariata la situazione sul fronte sicurezza e non accoglie le nostre istanze”. Così Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, commenta l’incontro che si è svolto questa mattina tra sindacati e Ministero dell’Istruzione, e convocato ieri in serata con pochissimo preavviso, in merito ai protocolli di sicurezza per la ripresa delle lezioni in presenza al cento per cento e per gli esami di Stato.

“L’Amministrazione – spiega il coordinatore nazionale – ci ha riferito che, in mancanza di una richiesta di modifica da parte del Comitato Tecnico Scientifico, resteranno in vigore i protocolli dell’anno scorso, ovvero gli stessi, va sottolineato, che non sono stati applicati perché i relativi tavoli previsti non sono mai stati convocati. Non c’è alcuna traccia dei tamponi salivari, il tracciamento dei contagi è un miraggio e ben poco è stato fatto per quanto riguarda aule e organico. Appare evidente, dunque, che la riapertura delle scuole rappresenta una scelta politica assunta dal governo senza il supporto di evidenze scientifiche né di interventi mirati a risolvere le questioni più stringenti per garantire la tutela della sicurezza e della salute. A ciò si aggiunge il ritmo troppo lento a cui sta procedendo la campagna vaccinale. A questo punto – conclude Di Meglio – non ci resta che confidare nel meteo, con l’aumento delle temperature che, come noto, provoca una frenata dei contagi”.

Roma, 19 aprile 2021
UFFICIO STAMPA GILDA INSEGNANTI