Dalle ore 14.00 di oggi, mercoledì 11 dicembre 2024, fino alle 23.59 di lunedì 30 dicembre 2024, sarà possibile presentare la domanda di partecipazione
Le procedure, gestite su base regionale, saranno articolate in tre fasi:
1. prova scritta computer-based: consiste in 50 quesiti a risposta multipla da svolgersi in 100 minuti, finalizzati a valutare le competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, nonché le competenze digitali e la conoscenza della lingua inglese. Alla prova scritta accedono i candidati in possesso dei titoli previsti per la partecipazione al concorso;
2. prova orale: volta ad accertare le specifiche competenze disciplinari, le competenze didattiche generali e la capacità di progettazione didattica. Vi accedono i candidati che hanno riportato un punteggio di almeno 70/100 nella prova scritta, entro il limite massimo del triplo dei posti a bando per la singola regione e classe di concorso;
3. valutazione dei titoli: riservata a coloro che hanno riportato un punteggio di almeno 70/100 nella prova orale.
La Gilda fa un appello al Ministero perché intervenga
La nota ministeriale del 26 novembre relativa al percorso di formazione e prova dei docenti che hanno partecipato al concorso PNRR1 sta determinando una seria disparità di trattamento tra coloro che hanno superato le stesse prove concorsuali.
Siamo al paradosso che chi sta ricevendo una nomina “in ritardo” in questi giorni e che nel frattempo si è abilitato, si trova avvantaggiato rispetto a coloro che si stanno abilitando contemporaneamente ma hanno avuto la sventura di essere stati nominati regolarmente entro il 31 agosto. Una sorta di verifica del detto “Gli ultimi saranno i primi”.
La Gilda ritiene del tutto ingiustificata questa disparità di trattamento che danneggia fortemente coloro che hanno avuto una nomina entro settembre che si vedranno obbligati a rinviare di un anno il periodo di formazione e prova con tutto ciò che ne consegue in termini di ricostruzione di carriera e di vincoli alla mobilità.
Riteniamo che così come le nomine da concorso PNRR possono essere fatte entro il 31 dicembre, anche la data ultima per il conseguimento dell’abilitazione con relativa possibilità di partecipare al periodo di formazione e prova utile alla conferma in ruolo, debba coincidere con la fine dell’anno solare.
La Gilda chiede pertanto che il Ministro intervenga al fine di predisporre un provvedimento atto ad eliminare questa discriminazione tra docenti che hanno fatto stesso identico percorso ma che sono arrivati a destinazione in tempi diversi solo a causa di ritardi dovuti all’amministrazione.
Facciamo un appello al governo affinché consideri con attenzione la trasformazione delle risorse destinate alla Carta Docente in una voce strutturale dello stipendio, assicurando così una maggiore stabilità economica e sottraendole alle variabili politiche di governo.
Trasferire i fondi del bonus nella Retribuzione Professionale Docenti (RPD), significherebbe creare un incremento certo e permanente del reddito per tutto il personale docente. In questo modo, si eviterebbero le complicazioni legate all’utilizzo di piattaforme e bonus temporanei, garantendo invece un riconoscimento stabile e duraturo nel tempo, anche al personale con contratto a tempo determinato.
Inoltre, per incentivare l’aggiornamento professionale, la Gilda propone l’introduzione di una deduzione fiscale specifica per le spese che i docenti sostengono nell’acquisto di strumenti tecnologici, formazione, libri e testi necessari al lavoro didattico.
La Federazione Gilda-Unams, con l’obiettivo primario di garantire la crescita e il riconoscimento della professione docente, ritiene necessario battersi per il rafforzamento del ruolo centrale che gli insegnanti occupano nel sistema educativo italiano.
20/08/2024 Pubblicati in data odierna, sul sito https://usrfvg.gov.it/it/home/menu/uffici/ufficio-territoriale-di-gorizia/ le Graduatorie Provinciali per le Supplenze del personale docente ed educativo di ogni ordine e grado per le scuole di lingua italiana valevoli per l’a.s. 2024/25; l’elenco dei candidati esclusi in quanto privi dei requisiti specifici di accesso. Ai sensi dell’art. 6 comma 4 dell’O.M. 112/2022, gli aspiranti sono ammessi nelle graduatorie con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. L’ Amministrazione si riserva la facoltà di apportare, in autotutela o a seguito di provvedimenti giudiziari, tutte le rettifiche che si renderanno necessarie. Per effetto del regolamento generale per la protezione dei dati personali, le stampe pubblicate non contengono alcuni dati personali e sensibili che concorrono alla costituzione delle stesse. Tali dati potranno essere visualizzati da ciascun docente sul sito MIM, nella sezione istanze on-line. Avverso il presente provvedimento possono essere esperiti i rimedi giurisdizionali e amministrativi previsti dall’ordinamento vigente.
Disposti gli utilizzi e le assegnazioni provvisorie provinciali ed interprovinciali per l’a.s. 2024/25 nei confronti dei docenti delle scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado dell’Ambito Territoriale di Gorizia.
Si riceve dall’USR la seguente documentazione allegata al decreto riguardante la ripartizione del contingente per le assunzioni fra le scuola di lingua italiana e di lingua slovena, la ripartizione fra GM e GaE del contingente delle scuola di lingua italiana e il contingente dei posti accantonati per i concorsi PNRR.
13/08/24 Il contingente dei posti destinato alle assunzioni in ruolo a tempo indeterminato e a tempo determinato del personale docente nell’a.s. 2024/2025 delle scuole con lingua di insegnamento italiana ripatito tra graduatorie di merito e GAE come da Allegato 2 al Decreto prot. AOODRFVG n. 12375 del 9.08.2024 è rettificatolimitatamente classe di concorso B003.
Sono pubblicate le graduatorie provvisorie degli aspiranti alle utilizzazioni e alle assegnazioni provvisorie del personale docente, per tutti gli ordini di scuola, e del personale ATA nell’Ambito Territoriale di Gorizia per l’a.s. 2024/25.
É stata emanata l’annuale circolare delle supplenze per l’anno scolastico 2024/2025.
Le domande per il conferimento delle supplenze e per le nomine da GPS I fascia sostegno finalizzate al ruolo potranno essere presentate dal 26 luglio ore 9:00 al 7 agosto ore 14:00.
L’istanza potrà essere presentata attraverso istanze online, accedendo con SPID o CIE,
Tali tempistiche riguardano:
il conferimento delle supplenze da GAE/GPS al 31 agosto/30 giugno.
le nomine per la procedura straordinaria di immissione in ruolo da GPS I fascia SOSTEGNO
La mancata presentazione dell’istanza comporta la rinuncia alla partecipazione alla procedura.
La mancata indicazione di talune sedi è intesa quale rinuncia per le sedi non espresse.
Ai fini della consulenza per la presentazione dell’Istanza saremo disponibili presso la sede di Fogliano, nelle giornate prenotabili al seguente link e riservate SOLO ai colleghi ISCRITTI o che intendano iscriversi:PRENOTAZIONI GPS
Per snellire le procedure vi invitiamo ad accedere alle Istanze e inserire già le preferenze, la nostra consulenza riguarderà la correttezza della compilazione e l’assistenza nel configurare al meglio le preferenze espresse.
Al via, dal 20 luglio, la campagna per il referendum abrogativo della legge sull’autonomia differenziata
“La scuola italianagià soffre di grandi differenze tra una parte e l’altra del Paese, che la politica dovrebbe piuttosto colmare e non aumentare. Abbiamo grandi preoccupazioni per l’unità culturale dell’Italia e la scuola deve rappresentare un elemento di unificazione e non di divario”.
DIVIDE L’ITALIA
IMPOVERISCE IL LAVORO
COMPROMETTE LE POLITICHE AMBIENTALI
COLPISCE L’ISTRUZIONE E LA SANITA’ PUBBLICA
SMANTELLA IL WELFARE UNIVERSALISTICO
PENALIZZA I COMUNI E LE AREE INTERNE
AUMENTA LA BUROCRAZIA E COMPLICA LA VITA ALLE IMPRESE
FRENA LO SVILUPPO
I nostri organi statutari si sono schierati unanimamente contro l’autonomia differenziata per quel che riguarda la scuola. Modificare il titolo V della Costituzione è stato un grande pasticcio. Il bene maggiore per noi insegnanti è la libertà d’insegnamento e l’autonomia differenziata costituisce un pericolo per questa libertà perché rende il politico goloso di intervenire sulla scuola e anche sui programmi scolastici. Non dimentichiamo che viviamo in un ordinamento giuridico che garantisce il valore legale del titolo di studio e quindi una eccessiva dispersione dei programmi tra le varie Regioni fa cadere anche questo valore. C’è un pericolo politico importante, avere in mano le scuole, può accentuare le differenze che potrebbe portare alla disgregazione della nostra unità nazionale. Quando si creano, attraverso la scuola, delle identità esasperate si rischia il disfacimento dell’unità nazionale.
L’altro rischio è quello di aumentare le differenze, purtroppo la scuola italiana si porta dietro un fardello storico di differenze, soprattutto tra Nord e Sud, che la politica in tutti questi anni non è riuscita a colmare. Soprattutto quando parliamo di scuola dell’obbligo, ma perché un bambino di Caltanissetta non deve avere le stesse opportunità di un bambino di Trieste, questa è una cosa che grida vendetta e con l’autonomia differenziata questa situazione rischia di acuirsi notevolmente, oltre al rischio dello spreco di risorse. Noi abbiamo condotto uno studio sull’edilizia scolastica, abbiamo trovato delle sacche scandalose di spreco, attraverso le scuole date in affitto date dagli enti locali nonostante gli stanziamenti periodici dei governi sull’edilizia scolastica.
E’ per questi motivi che la Gilda degli Insegnanti ha aderito, insieme alle altre forze sindacali, al comitato promotore per l’abrogazione della legge.