MOBILITA’ ANNUALE (assegnazioni provvisorie e utilizzazioni): FIRMATA IPOTESI DI CCNI 2025-2028

Si è concluso nel pomeriggio di ieri, mercoledì 9 luglio, l’ultimo incontro relativo al rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sulla mobilità annuale per il triennio 2025-2028.

La delegazione della GILDA-UNAMS esprime soddisfazione per i risultati raggiunti, sottolineando come siano state accolte tutte le proposte di modifica avanzate dall’organizzazione, anche quelle su cui inizialmente l’amministrazione aveva espresso riserve.

Le domande potranno essere presentate dal 14 al 25 luglio 2025.

Tra le principali novità introdotte:

• Estensione delle categorie che potranno presentare domanda: saranno inclusi anche i vincitori del concorso PNRR1 assunti a tempo determinato per l’anno scolastico 2024/2025, a condizione che abbiano conseguito l’abilitazione.

• Ampliamento del sistema delle deroghe, che consentirà a un numero maggiore di categorie di accedere alla mobilità annuale.

• Estensione a 16 anni della precedenza per chi ha figli minori.

• Nuova possibilità di presentare domanda di assegnazione provvisoria nei comuni suddivisi in più distretti sub-comunali, anche in assenza di diritto di precedenza.

Deroghe per l’Assegnazione Provvisoria

Sono confermate e ampliate le deroghe previste dal CCNL 19/21 e recepite nel CCNI 2025/28, che permettono anche a personale vincolato di partecipare:

  • Genitori di figli minori di 16 anni (o adottivi/affidatari entro 16 anni dall’ingresso in famiglia);
  • Personale che assiste familiari con disabilità grave (Legge 104/1992, art. 21 e 33);
  • Chi usufruisce di permessi ex DLgs 151/2001 per assistere coniuge, parte di unione civile o convivente con disabilità grave, genitori o figli conviventi in situazioni di grave necessità, nonché parenti entro il terzo grado conviventi;
  • Coniuge o figlio di soggetti mutilati o invalidi civili (Legge 118/1971);
  • Figli di genitori ultrasessantacinquenni (65 anni nell’anno di presentazione della domanda).

Finalità e Motivi per l’Assegnazione Provvisoria

L’assegnazione provvisoria permette di prestare servizio, per un anno, in una sede più vicina alla residenza di un familiare per motivi di:

  • Ricongiungimento a figli minorenni o affidati con provvedimento giudiziario;
  • Ricongiungimento a coniuge, parte di unione civile, convivente, parenti o affini conviventi (con certificazione anagrafica);
  • Ricongiungimento a genitore;
  • Gravi esigenze di salute del richiedente (con certificazione sanitaria).

Le domande possono essere presentate per una sola provincia: quella di titolarità o un’altra (in caso di deroga).

Chi Può Presentare Domanda

Possono presentare domanda:

  • Personale assunto a tempo indeterminato fino all’anno scolastico 2022/2023;
  • Docenti assunti a tempo indeterminato dal 2023/2024 nella provincia di titolarità o, con deroga, in altra provincia;
  • Docenti a tempo determinato da GPS sostegno prima fascia con anno di prova superato e diritto a deroga;
  • Docenti da procedure straordinarie e neoassunti PNRR con abilitazione e deroga.

Utilizzazioni

La domanda di utilizzazione è riservata a docenti senza sede definitiva dopo i trasferimenti, docenti in esubero, trasferiti d’ufficio o con domanda condizionata, docenti mantenuti in servizio a tempo parziale, e altre categorie secondo la normativa.

Schede-sintetiche-utilizzazioni-e-assegnazioni-2025-28-new-psw speciale_utilizzazioni_e_assegnazioni_2025-2026_nazionale

IMMISSIONI IN RUOLO 2025/2026: CRONOPROGRAMMA

Il Ministero dell’Istruzione ha definito il calendario delle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2025/2026. Le procedure seguiranno tre fasi principali, con scadenze ben definite per garantire la copertura dei posti disponibili, sia su posto comune che su sostegno.

  1. Nomine da GAE e Concorsi – Posti comuni e sostegno

Le immissioni in ruolo da:

  • Graduatorie ad Esaurimento (GaE)
  • Graduatorie dei concorsi ordinari e straordinari

dovranno concludersi entro il 31 luglio 2025.
Saranno possibili scorrimenti successivi per coprire i posti liberati da eventuali rinunce.

  1. Scorrimento GPS prima fascia – Sostegno

Per i posti sul sostegno, si procederà allo scorrimento provinciale delle:

  • GPS di prima fascia
  • Elenco aggiuntivo docenti specializzati

Periodo: dal 1° al 13 agosto 2025
Destinatari: aspiranti che presenteranno domanda tra il 17 e il 30 luglio 2025

  1. Mini call veloce – Posti residui sostegno

Per coprire eventuali posti residui sul sostegno, si attiverà la mini call veloce.

Finestra per presentare domanda:
dal 14 agosto ore 10:00 al 18 agosto ore 10:00

Si tratta di una procedura straordinaria per consentire le assunzioni anche fuori provincia, dopo l’esaurimento delle precedenti graduatorie.

In sintesi:

fasedatedestinatari
Scorrimento GaE + concorsiEntro 31 luglioDocenti da GaE, concorsi (tutti)
Scorrimento GPS sostegno1–13 agostoGPS prima fascia + fascia aggiuntiva specializzati
Minicall veloce sostegno14–18 agostoDocenti GPS sostegno con preferenze complete
Fine operazioniEntro 21/31 agostoTutte le procedure; obbligo risposta in 5 giorni

Tutte le operazioni dovranno essere concluse entro il 21 agosto 2025.

FAQ – Domande frequenti

  1. Posso partecipare allo scorrimento GPS sostegno se non ho presentato la domanda tra il 17 e il 30 luglio?
    No. Solo chi ha presentato regolare domanda in quel periodo potrà rientrare nello scorrimento provinciale dal 1° al 13 agosto.
  2. Se rinuncio a una proposta di ruolo, posso partecipare alla mini call veloce?
    No. La rinuncia può comportare la decadenza dal diritto alla nomina per l’anno in corso, secondo le disposizioni vigenti.
  3. Posso accedere alla mini call veloce senza aver presentato domanda GPS?
    No. È riservata agli aspiranti già inseriti in prima fascia GPS o elenco aggiuntivo sostegno, che non abbiano ricevuto nomina nella propria provincia.

ALLEGATI:

 SCHEDA PROCEDURE E FASI DEL RECLUTAMENTO  a cura del prof. Antonio Antonazzo

ALLEGATO A : schema grafico INFANZIA E PRIMARIA

ALLEGATO B: schema grafico SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO

SUPPLENZE 2025/26: ASSISTENZA E CONSULENZA PER LA SCELTA DELLE 150 PREFERENZE

Le domande per il conferimento delle supplenze e per le nomine da GPS I fascia sostegno finalizzate al ruolo potranno essere presentate dal 17 luglio  ore 9:00) al 30 luglio (ore 23:59).

L’istanza potrà essere presentata attraverso istanze online, accedendo con SPID o CIE,

Tali tempistiche riguardano:

  • il conferimento delle supplenze ANNUALI da GAE/GPS al 31 agosto 2026
  • il conferimento delle supplenze FINO AL TERMINE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE da GAE/GPS al 30 giugno 2026
  • Le nomine per la procedura straordinaria di immissione in ruolo da GPS I fascia SOSTEGNO: Anche per il 2025/26 sarà possibile stipulare contratti a tempo determinato su posti di sostegno finalizzati all’immissione in ruolo.
    Sono coinvolti i docenti inseriti nella I fascia delle GPS sostegno (o negli elenchi aggiuntivi), e la domanda potrà essere presentata esclusivamente tramite Istanze Online dal 17 al 30 luglio 2025.
    È importante ricordare che l’accettazione è obbligatoria: chi non accetta nei tempi previsti sarà escluso da tutte le altre forme di supplenza, anche da eventuali interpelli.

Tutti i docenti inseriti nelle GPS ed interessati alle supplenze annuali (o, nel caso dei docenti di sostegno 1^ fascia, alla nomina ex art. 59) devono presentare domanda su Istanze On Line esprimendo fino a un massimo di 150 preferenze. Suggeriamo fin da ora di esprimere, per la provincia di Gorizia, tutte le sedi esistenti nell’ordine teorico di preferenza, dal momento che il quadro delle disponibilità ( sempre che sia disponibile in tempo), potrebbe non essere  attendibile al 100%.

Continuità didattica sul sostegno: viene confermata anche la possibilità per i docenti che hanno svolto una supplenza su sostegno fino al 30/06 o 31/08/2025 di chiedere il rinnovo sullo stesso posto per l’anno successivo, al fine di garantire la continuità didattica. La richiesta sarà vincolante e dovrà essere inviata tramite la piattaforma POLIS.
La disposizione riguarda anche i docenti non specializzati, purché provenienti dalla II fascia GPS o dalle graduatorie incrociate.

La mancata presentazione dell’istanza comporta la rinuncia alla partecipazione alla procedura.

La mancata indicazione di talune sedi è intesa quale rinuncia per le sedi non espresse.

In caso di rinuncia, il docente rinunciatario non sarà incluso nello scorrimento successivo, anche per la nomina su posto sopraggiunti disponibili su sedi che erano indicate nell’istanza.

Ai fini della consulenza per la presentazione dell’Istanza saremo disponibili presso la sede di Fogliano, nelle giornate prenotabili al seguente link e riservate SOLO ai colleghi ISCRITTI o che intendano iscriversi: Appuntamento consulenza

Per snellire le procedure vi invitiamo ad accedere alle Istanze e inserire già le preferenze, la nostra consulenza riguarderà la correttezza della compilazione e l’assistenza nel configurare al meglio le preferenze espresse.

Allegati:

INDICAZIONI OPERATIVE PER LE SUPPLENZE a cura del prof. Antonio Antonazzo

CIRCOLARE MINISTERIALE SUPPLENZE 09072025

Elenchi aggiuntivi GPS 1 fascia, scioglimento riserva dal 16 giugno al 3 luglio

Il MIM con il decreto ministeriale n. 26 del 19 febbraio 2025 ha stabilito che gli aspiranti inseriti nella prima fascia delle GPS  potranno sciogliere la riserva indicata entro il 29 aprile scorso relativa al titolo utile per l’inserimento negli elenchi aggiuntivi di I fascia dal 16 giugno al 3 luglio 2025. mediante la piattaforma Istanze OnLine.

Titolo entro il 30 giugno 2025

Il titolo è valido se conseguito entro il 30 giugno 2025 (tranne che per il titolo estero in attesa di riconoscimento, per il quale la procedura è individuale e non limitata da questa data).

Requisiti

Durante l’intervallo indicato, sarà possibile procedere allo scioglimento della riserva per i titoli conseguiti entro il 30 giugno 2025. Gli interessati dovranno compilare correttamente sia la sezione A.1 sia la sezione A.2 del modulo digitale. La compilazione è richiesta nei seguenti casi:

  • per le classi di concorso relative alla tabella A;
  • per la specializzazione sul sostegno;
  • per titoli che prevedono punteggio aggiuntivo, secondo le tabelle di valutazione.

Tabelle di riferimento per la valutazione

Le tabelle da considerare nella compilazione sono le seguenti:

  • Tabella A/1: per i titoli di scuola dell’infanzia e primaria;
  • Tabella A/3: per le classi di concorso della scuola secondaria;
  • Tabella A/7: per i titoli di specializzazione sul sostegno.

Come procedere

Da oggi è possibile sciogliere la riserva, facendo attenzione a compilare sia la sezione A.1 che la sezione A.2 per le classi di concorso della tabella A o per la specializzazione sostegno, se si tratta di titoli con punteggio aggiuntivo in base alle tabelle di valutazione dei titoli (A/1 per infanzia e primaria, A/3 per classi di concorso della scuola secondaria, A/7 per sostegno).

Nulla cambia per si è inserito con riserva ma non è riuscito a conseguire il titolo entro il 30 giugno 2025. Se  non attiva la procedura per lo scioglimento della riserva, non comparirà nell’elenco aggiuntivo.

Infatti lo scioglimento della riserva

  • non è automatico
  • può essere comunicato solo nella finestra temporale 16 giugno – 3 luglio 2025.

Il docente rimarrà in seconda fascia, se già inserito in GPS.

SCUOLA, DOCENTE SOSTEGNO, GILDA: CON PETIZIONE SUPERATE 5MILA FIRME IN POCHI GIORNI

La petizione lanciata dalla Gilda per abolire il provvedimento

Il provvedimento che consente alle famiglie di confermare il docente di sostegno ci riporta indietro ai tempi della Renziana legge 107, che prevedeva la chiamata diretta e alla quale la Gilda degli Insegnanti si oppose fortemente.

Per questo motivo pochi giorni fa è stata lanciata una petizione che in poco tempo ha raggiunto oltre 5mila firme. “Un risultato che conferma probabilmente un pensiero condiviso, ovvero quello per cui la Scuola non deve somigliare ad un supermarket in cui la clientela sceglie ed elimina i servizi a proprio piacimento”. E’ quanto afferma il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, Vito Carlo Castellana.

“I docenti sono d’accordo con noi – continua Castellana – nell’abolire un provvedimento che in realtà non estingue il problema della continuità didattica, anzi, aumenterà la burocrazia e potrebbe anche alimentare il clientelismo, oltre a creare un danno economico per via dei numerosi contenziosi che causerebbe”.

Con la petizione, che è ancora attiva, la Gilda chiede che il provvedimento venga ritirato.

“Sappiamo che c’è un problema di continuità sui posti di sostegno, causato però solo dal fatto che molte cattedre sono in deroga, basterebbe trasformare questi posti in organico di diritto e assumere gli stessi. Per garantire un’istruzione di qualità a tutti – conclude Castellana – dobbiamo fare in modo che la Scuola torni a rappresentare un centro di eccellenza, in cui i docenti di sostegno lavorano a tempo indeterminato e con continuità, così da fare davvero la differenza nella vita degli studenti”.

 

 

SCUOLA, PERCORSI ABILITANTI, GILDA: SISTEMA A OSTACOLI, LESA DIGNITA’ PROFESSIONALE

La scorsa settimana il MIM ha emanato i primi decreti ministeriali

La Federazione Gilda Unams sostiene da sempre che la procedura abilitante così come è concepita, è farraginosa, irta di ostacoli e inadeguata, soprattutto per far fronte ad un precariato ormai dilagante nel comparto Scuola.

La scorsa settimana, infatti, il MIM ha emanato i primi decreti ministeriali con l’autorizzazione dei posti disponibili per i vari percorsi universitari necessari per poter ottenere l’abilitazione all’insegnamento, nelle scuole secondarie di I e II grado.

Decreti che contengono solo una parte degli accreditamenti già effettuati, rimandando ad un decreto successivo un elenco aggiuntivo. Si tratta di circa 45mila posti a fronte dei 70mila previsti.

Una scelta inammissibile sotto ogni punto di vista in quanto i candidati che faranno scelte sulla base del primo elenco, ne saranno un domani magari penalizzati dal fatto che nel secondo elenco potrebbero comparire sedi universitarie molto più comode.

Oltre a questo, ricordiamo sempre l’avvilente attesa dei vincitori del PNRR1, cui è stato garantito l’accesso ai percorsi abilitanti, che attendono da mesi di conoscere il loro destino. Il tutto aggravato dal fatto che i corsisti dovranno sostenere integralmente le spese del corso, circa 2.500 euro.

 Una situazione lesiva della dignità professionale di questa categoria di lavoratori, che a pochi mesi dalla fine dell’anno scolastico e nel pieno delle attività didattiche con gli scrutini alle porte, ancora non sanno se, dove e quando potranno passare sotto le forche caudine rappresentate da un percorso abilitante imposto dall’alto e che dovranno pagarsi, pena, la perdita del posto di lavoro.

Così in una nota la Federazione Gilda Unams

SCUOLA, DECRETO PA, GRADUATORIE DOCENTI, GILDA: TRASPARENZA FONDAMENTALE PER GIUSTIZIA SOCIALE

La novità è introdotta dal decreto PA approvato dal Consiglio dei Ministri

“La trasparenza nelle graduatorie per il reclutamento dei docenti è fondamentale ed è una richiesta che la Gilda degli Insegnanti ha portato avanti per molti mesi”. E’ il commento del coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana, a seguito della novità introdotta dal decreto PA approvato dal Consiglio dei Ministri.

“Fino ad ora e per troppo tempo – dichiara Castellana – abbiamo avuto una situazione nella quale la mancanza di trasparenza ha creato diversi contenziosi, approdati al TAR, soprattutto da chi, pur avendo totalizzato punteggi superiori, si è visto scavalcato in graduatoria”.

“E’ doveroso – conclude Castellana – in merito alle graduatorie concorsuali, conoscere la posizione dei docenti, delle relative preferenze e delle precedenze. Questo da il senso di giustizia sociale e di legittimità, assicurando così la tutela dei diritti di ogni candidato”.

Così in una nota la Gilda degli Insegnanti

Domande part-time a.s. 2025/26

Pervenuta dall’AT. di Gorizia la nota sulla presentazione delle Istanze di part-time per il personale scolASTICO. La domanda di trasformazione, modifica, rientro o conferma del rapporto di lavoro a tempo pieno/parziale, del personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato del comparto scuola, va presentata, per il tramite del Dirigente Scolastico, all’Ambito Territoriale della provincia in cui si trova la sede di titolarità, entro il 15 marzo 2025.

Si allega:

la nota dell’AT di Gorizia e gli allegati da compilare